I detentori di Bitcoin si rivolgono a prestiti e rendimenti, afferma Xapo
Secondo Seamus Rocca, CEO di Xapo Bank, un numero crescente di detentori di Bitcoin usa i propri asset come garanzia per ottenere prestiti o cerca di ricavarne un rendimento invece di venderli. A suo avviso, questo cambiamento riflette la maturazione del mercato: gli investitori di lungo periodo cercano modi per generare reddito e accumulare altro Bitcoin.
Circa il 45% dei clienti di Xapo utilizza una funzione che riconosce interessi in BTC sui risparmi in dollari. Xapo pubblicizza un tasso base variabile del 4,1% e un tasso promozionale limitato del 4,6% per i nuovi membri idonei. Un fondo di credito Bitcoin separato punta a rendimenti fino al 4% annuo e comporta rischi di credito e di controparte.
Rocca afferma che i primi detentori sono divisi tra chi realizza i profitti e chi prende in prestito offrendo Bitcoin a garanzia, così da mantenere l’esposizione al mercato. Si aspetta inoltre una crescita degli investimenti istituzionali nel tempo e ha dichiarato che una minore incertezza geopolitica e normativa potrebbe aiutare Bitcoin a raggiungere i 250.000 dollari entro due o tre anni. Questa è una sua previsione, non un risultato garantito. Per i trader, la tendenza segnala una domanda in espansione di servizi finanziari garantiti da Bitcoin, mentre il ricorso ai prestiti continua a esporre i detentori ai cali dei prezzi e ai rischi legati all’indebitamento.
Neutral
La notizia è strutturalmente positiva per l’adozione di Bitcoin, ma non offre un catalizzatore chiaro e immediato per il prezzo; è quindi appropriato mantenere una visione neutrale del mercato. L’uso di Bitcoin come garanzia per i prestiti e la domanda di rendimento suggeriscono che alcuni detentori facoltosi considerano BTC un’attività finanziaria a più lungo termine, anziché una semplice operazione speculativa. Se questi servizi prenderanno piede, nel tempo potrebbero sostenere la domanda di custodia, prestiti e altri prodotti legati a Bitcoin.
Le informazioni riguardano specificamente la clientela di Xapo e provengono dal suo amministratore delegato, quindi non vanno considerate una misura del comportamento degli investitori nell’intero mercato. Il tasso di risparmio del 4,1% e l’obiettivo di rendimento dei fondi, fino al 4%, possono suscitare interesse, ma i rendimenti non eliminano il rischio di credito o di controparte. Anche chiedere prestiti garantiti da BTC può amplificare le perdite: un calo dei prezzi può ridurre il valore delle garanzie e creare la necessità di rimborsare il prestito o liquidare le posizioni.
Nel breve termine, è più probabile che gli operatori reagiscano all’andamento del prezzo di Bitcoin, alla liquidità, alle condizioni macroeconomiche e agli sviluppi normativi piuttosto che a questa intervista. Nel lungo termine, una più ampia adozione istituzionale e i servizi finanziari costruiti attorno a BTC potrebbero ampliare la partecipazione al mercato. Tuttavia, come nei cicli passati, un maggiore accesso e la leva finanziaria possono accentuare la volatilità durante le forti fasi ribassiste. La previsione di Rocca di 250.000 dollari è un’opinione, non un obiettivo di mercato confermato.