I detentori a lungo termine di Bitcoin smettono di vendere; accumulati 33.000 BTC — possibile rally di sollievo

I detentori di Bitcoin a lungo termine (LTH), definiti come indirizzi che detengono BTC per almeno 155 giorni, sono passati da venditori netti ad accumulatore netti. All'inizio del 2025 l'offerta detenuta dai LTH è diminuita da circa 14,8M BTC a metà luglio a circa 14,3M BTC a dicembre dopo che circa 1M BTC è stato venduto durante il drawdown del 36% di ottobre. Secondo il tracciamento on‑chain (checkonchain), i LTH hanno accumulato ~33.000 BTC negli ultimi 30 giorni — la prima accumulazione sostenuta da luglio 2025. Gli osservatori di mercato notano che quando la pressione di vendita a lungo termine si attenua, viene rimossa una fonte importante di pressione ribassista dal lato dell'offerta. Bitcoin ha negoziato oltre 90.000 $ nel fine settimana prima di ritirarsi intorno a 88.870 $ e rimane ~29,5% sotto il picco di inizio ottobre vicino a 126.000 $ (CoinGecko). Per i trader, le implicazioni chiave sono: la riduzione delle vendite da parte dei LTH diminuisce il rischio di vendita delle balene e può sostenere consolidamento o nuova accumulazione; un aumento sostenuto della domanda o nuovi afflussi spot potrebbero amplificare il rialzo; tuttavia, grandi sacche di profitti non realizzati e la recente volatilità mantengono il prezzo vulnerabile nel breve termine. Monitorare i flussi on‑chain, gli acquisti spot/ETF e la liquidità macro per la conferma di un rally durevole.
Bullish
Lo spostamento dei detentori a lungo termine dal vendere netto ad accumulare netto elimina una fonte persistente di pressione di vendita. Gli LTH storicamente rappresentano un bacino di offerta stabile: quando smettono di vendere, meno dismissioni su larga scala raggiungono il mercato. La recente accumulazione di ~33.000 BTC in 30 giorni e la cessazione delle forti prese di profitto da metà 2019 suggeriscono una compressione dell'offerta. Se la domanda — da retail, istituzioni o flussi ETF spot — rimane stabile o aumenta, il prezzo probabilmente troverà supporto e ha una maggiore probabilità di una mossa al rialzo. Nel breve termine il mercato resta vulnerabile: BTC è ancora ~29,5% al di sotto del suo picco di ottobre e c'è un grande pool di profitti non realizzati che potrebbe scatenare prese di profitto nei rally. Pertanto l'impatto immediato è cautamente rialzista: la riduzione della pressione al ribasso aumenta le probabilità di consolidamento e rimbalzi di sollievo, mentre un aumento sostenuto della domanda amplificherebbe i guadagni. I trader dovrebbero monitorare i flussi on-chain degli LTH, gli afflussi/deflussi netti dagli exchange, gli acquisti ETF/spot e la liquidità macro per giudicare se il setup rialzista si tradurrà in una tendenza duratura.