I miner di Bitcoin devono far fronte a un deficit di finanziamento di 50 miliardi di dollari per l’IA e a un debito in aumento
Le società di mining di Bitcoin quotate in borsa potrebbero aver bisogno di circa 50 miliardi di dollari per completare i progetti pianificati di centri dati per l'IA e il calcolo ad alte prestazioni. I deficit di finanziamento stimati ammontano a 21,1 miliardi di dollari per IREN, 7,2 miliardi per Riot Platforms e 4,6 miliardi per HIVE Digital. Le condizioni di finanziamento variano: a giugno IREN ha ottenuto un pacchetto di prestiti per GPU da 3,65 miliardi di dollari a un tasso medio ponderato del 6%, seguito ad agosto da un accordo separato da 2,4 miliardi a un tasso fisso del 9%. Google ha inoltre garantito 1,4 miliardi di dollari di obblighi di leasing di Cipher Digital in cambio di warrant che potrebbero diluire le quote degli azionisti. I dati di VanEck indicano che il debito dei miner è aumentato di circa il 500% dal secondo trimestre del 2024 al picco del mercato rialzista di Bitcoin, raggiunto nell'ottobre dello scorso anno. L'espansione dell'IA sta aumentando il fabbisogno di capitale dei miner di Bitcoin proprio mentre l'economia del mining si indebolisce, accrescendo i rischi di finanziamento e di realizzazione dei progetti. La pressione riguarda soprattutto le finanze dei miner; il suo effetto diretto sul prezzo di Bitcoin è meno certo.
Neutral
Il rapporto evidenzia rischi significativi sul piano finanziario e dell’esecuzione per i miner di Bitcoin quotati in borsa, ma non dimostra un cambiamento diretto nell’offerta, nella domanda o nei fondamentali della rete Bitcoin. Nel breve termine, il deficit di finanziamento e l’aumento dei costi di indebitamento potrebbero penalizzare i titoli legati al mining e indurre i trader a tenere d’occhio vendite di asset, diluizione azionaria o ritardi nei progetti. L’impatto diretto sul prezzo di Bitcoin potrebbe essere limitato, anche se un forte peggioramento delle condizioni finanziarie dei miner potrebbe aumentare la volatilità qualora li inducesse a vendere i BTC estratti. Nel lungo termine, il successo dei progetti di data center per l’IA potrebbe diversificare i ricavi dei miner e sostenere le loro attività, mentre un indebitamento eccessivo o la mancata realizzazione dei progetti potrebbero aumentare la pressione a liquidare le riserve. Queste possibilità contrapposte rendono incerto l’impatto diretto su BTC e giustificano una classificazione neutrale.