Bitcoin supera gli 81.000 dollari mentre i trader attendono la decisione della Fed
Bitcoin è salito di circa il 2%, superando gli 81.000 dollari durante le contrattazioni asiatiche di mercoledì, recuperando dal calo del fine settimana, quando era sceso vicino a 79.000 dollari, e dalla flessione sotto gli 80.000 dollari di lunedì. Anche le principali criptovalute hanno guadagnato terreno in vista della decisione sui tassi della Federal Reserve. HYPE è salito di quasi il 6%, ZEC del 5% e DOGE del 4%; BNB e SOL hanno guadagnato circa il 3% ciascuno. Sono saliti anche ETH, XRP e TRX. Nelle prime contrattazioni ZEC era arrivato a guadagnare fino all’8% e HYPE quasi il 5%.
I trader seguono la conferenza stampa del presidente della Fed Kevin Warsh per cogliere eventuali indicazioni su un possibile rialzo dei tassi a dicembre. Tassi più elevati possono mettere sotto pressione Bitcoin e gli altri asset rischiosi, aumentando i costi di finanziamento. Alex Thorn, responsabile di Galaxy Research, ha affermato che il mercato ribassista di Bitcoin probabilmente si è concluso a giugno, quando il prezzo è sceso sotto i 58.000 dollari, citando il successivo superamento della media mobile a 50 settimane e l’attenuarsi della pressione di vendita. Ha descritto la fase attuale come una fase di accumulo, anche se Bitcoin ha faticato a mantenersi sopra gli 80.000 dollari. Una chiusura giornaliera sopra gli 82.500 dollari potrebbe indicare un’accelerazione più solida della ripresa; le indicazioni della Fed restano un fattore determinante nel breve termine per Bitcoin e per il mercato delle criptovalute nel suo complesso.
Neutral
Il rialzo di Bitcoin sopra gli 81.000 dollari e il rally generalizzato del mercato crypto offrono un segnale positivo nel breve termine, mentre l’opinione di Thorn secondo cui il mercato ribassista è finito e la fase di accumulo è già iniziata potrebbe rafforzare la fiducia nel lungo termine. Tuttavia, Bitcoin ha faticato a mantenersi sopra gli 80.000 dollari e il mercato è in attesa di indicazioni della Fed sui tassi. Una prospettiva più restrittiva o segnali di un rialzo a dicembre potrebbero pesare su Bitcoin inasprendo le condizioni finanziarie; un tono meno restrittivo potrebbe sostenere la propensione al rischio. I trader potrebbero quindi reagire in modo deciso alla conferenza stampa, mentre una chiusura giornaliera sopra gli 82.500 dollari fornirebbe un segnale tecnico di ripresa più chiaro. Sebbene l’andamento dei prezzi sia costruttivo, mancano ancora conferme e chiarezza sul quadro macroeconomico, quindi l’impatto complessivo su Bitcoin è neutrale.