Il NUPL di Bitcoin sale a 0,36 mentre Fidelity cita un rendimento mediano del 93%

Fidelity Digital Assets ha riferito che, nell’ultimo trimestre, l’indicatore dei profitti e delle perdite nette non realizzati (NUPL) di Bitcoin è salito da 0,09 a 0,36. Il rapporto afferma che, storicamente, quando il NUPL di Bitcoin si è attestato intorno a 0,36, entro un intervallo di più o meno 0,05, il rendimento mediano nell’anno successivo è stato del 93%. Questo dato è un’osservazione storica, non una previsione né una garanzia di rendimenti futuri.
Bullish
Il rapporto è moderatamente rialzista per il sentiment su Bitcoin, poiché evidenzia un’associazione storica tra una lettura del NUPL vicina a 0,36 e un rendimento mediano del 93% nel corso dell’anno successivo. I trader potrebbero interpretare questi dati come una prova del fatto che, in passato, Bitcoin ha registrato rendimenti successivi elevati con letture simili, favorendo potenzialmente l’interesse ad acquistare sui ribassi e una prospettiva positiva di lungo periodo. Tuttavia, questa statistica da sola non è un segnale di trading affidabile. Il rendimento mediano non indica quale sarà il rendimento probabile in un singolo periodo e il rapporto non dimostra che il NUPL abbia causato quei guadagni. Le condizioni di mercato possono differire notevolmente da un ciclo all’altro. Nel breve periodo, l’andamento dei prezzi, la liquidità, le notizie macroeconomiche, il posizionamento e altri indicatori on-chain possono prevalere su questo confronto storico. Inoltre, un NUPL in aumento può indicare che un maggior numero di detentori è in profitto, aumentando potenzialmente la possibilità di prese di profitto. Pertanto, questi dati possono rafforzare la fiducia di lungo periodo, ma non garantiscono guadagni né escludono volatilità e correzioni.