I mercati di previsione su Bitcoin raggiungono il record settimanale di 2,7 miliardi di dollari

A metà ottobre 2026, Kalshi e Polymarket hanno registrato insieme un volume settimanale di 2,7 miliardi di dollari nei mercati di previsione sulle criptovalute, un record trainato soprattutto dalle scommesse a breve termine sul prezzo di Bitcoin. I contratti su Bitcoin di Kalshi hanno generato da soli oltre 2 miliardi di dollari, soprattutto grazie al prodotto che prevede se il prezzo salirà o scenderà nell’arco di 15 minuti. Nella sua prima settimana completa, la divisione statunitense di Polymarket ha registrato un volume di Bitcoin a 15 minuti compreso tra 92 e 101 milioni di dollari. Le criptovalute sono diventate la seconda categoria più scambiata su entrambe le piattaforme, dopo lo sport. La cifra rappresenta il volume nozionale dei contratti, non denaro confluito nel mercato spot di Bitcoin. L’impennata evidenzia la crescente domanda di un’esposizione rapida e speculativa alle variazioni del prezzo di Bitcoin, mentre i volumi degli scambi spot diminuiscono e le piattaforme si espandono nei mercati di previsione.
Neutral
Il volume record segnala una forte domanda di speculazione a breve termine su Bitcoin, ma da solo non indica una visione rialzista o ribassista su Bitcoin. I 2,7 miliardi di dollari riportati rappresentano il volume nozionale dei contratti basati su eventi, non acquisti o vendite sul mercato spot, quindi non vanno interpretati come una misura diretta dell’afflusso netto di capitali nel settore crypto. Nel breve termine, la crescita può attirare maggiore attenzione sulla volatilità intraday e spingere più trader a utilizzare prodotti rapidi basati su eventi. Tuttavia, i contratti concentrati su intervalli di 15 minuti possono riflettere turnover e operazioni ripetute anziché nuovi investimenti, e non determinano la direzione del mercato sottostante. Nel lungo termine, i dati sostengono l’espansione dei mercati di previsione come fonte alternativa di partecipazione speculativa, soprattutto mentre l’attività di trading spot si indebolisce. Come in precedenti impennate dei prodotti crypto a leva o a breve scadenza, un’attività elevata può amplificare la sensibilità alle oscillazioni dei prezzi; il suo effetto sulla stabilità complessiva del mercato dipende però dalla liquidità, dalla struttura dei contratti e dall’eventuale propagazione dell’attività ai mercati spot e dei derivati. In assenza di un chiaro segnale direzionale o di un impatto dimostrato sui flussi spot, è opportuno mantenere una valutazione neutrale.