Il rally di Bitcoin alimenta un short squeeze da 3 miliardi di dollari mentre aumentano gli afflussi degli ETF spot
Bitcoin è schizzato sopra i 72.000 dollari, toccando il massimo livello da giugno dopo un guadagno di quasi il 15% da lunedì. Oltre 3 miliardi di dollari di posizioni short sono state liquidate: la più grande cancellazione almeno dal 2021. Gli ETF spot su Bitcoin hanno aggiunto circa 517 milioni di dollari di afflussi mercoledì, la più grande domanda netta giornaliera dal mese di maggio.
Il rialzo ha trovato nuovo sostegno macro. Le operazioni del Tesoro USA e le buyback su scadenze più lunghe hanno contribuito a comprimere i rendimenti della parte lunga della curva. Anche i titoli di politica sono entrati nella narrazione del mercato, incluse le dichiarazioni di Trump su possibili acquisti di Bitcoin da parte del governo.
Ora i trader valutano se Bitcoin riesca a mantenere livelli tecnici chiave, soprattutto l’area della media mobile semplice a 200 giorni (SMA) vicino a 69.000 dollari, e se l’eventuale follow-through sposti il movimento da coperture forzate a domanda spot reale. Nansen ha detto che gli indicatori sono migliorati (tra cui il MACD che torna bullish), ma ha avvertito che la rottura potrebbe essere più legata a dinamiche di short-squeeze che a un acquisto sostenibile. I tassi di finanziamento e il rendimento del Treasury USA a 30 anni (intorno a ~5,3%) sono fattori chiave da monitorare per capire questo passaggio.
Gli analisti hanno anche evidenziato la persistenza dei flussi ETF/spot come prossimo checkpoint. Il rally potrebbe proseguire solo se la domanda spot continua, mentre alcuni si aspettano un trading laterale nel breve periodo e indicano come resistenza il massimo recente vicino a 72.824 dollari e la zona degli 80.000 dollari.
Neutral
L’impennata di Bitcoin è chiaramente rialzista nel breve termine: una grande liquidazione di short oltre i 3 miliardi di dollari e circa 517 milioni di dollari di afflussi da ETF spot indicano posizionamento aggressivo e un vero interesse per l’allocazione. Tuttavia, entrambi i riepiloghi sottolineano che la prosecuzione potrebbe attenuarsi una volta terminati i cover forzati e che Bitcoin è ancora valutato per capire se i flussi siano davvero strutturali.
Sul lato positivo, una domanda sostenuta di ETF/spot e rendimenti dei Treasury sulla parte lunga stabili o in calo favorirebbero il mantenimento sopra la SMA a 200 giorni e l’estensione verso resistenze più alte (circa $72,8k e $80k). Sul lato negativo, se il funding resta affollato e gli afflussi degli ETF rallentano, il mercato potrebbe rapidamente tornare in un range o innescare un altro pullback.
Net: il segnale è misto per i trader. L’evento aumenta la probabilità di slancio al rialzo, ma il percorso verso un trend rialzista sostenuto dipende ancora dalla conferma dei flussi degli ETF spot, dei tassi di funding e della direzione macro/tassi: quindi il bias di trading di breve termine è più “condizionale” che apertamente rialzista.