Bitcoin resta vicino a 80.800 dollari in vista della decisione della Fed

Bitcoin è rimbalzato fino a circa 80.800 dollari dopo essere sceso brevemente sotto la soglia chiave degli 80.000 dollari. Anche Ethereum e XRP si sono stabilizzati dopo le liquidazioni delle posizioni long a leva. Il mercato resta in una fase laterale mentre i trader attendono la decisione sui tassi d’interesse della Federal Reserve, prevista per mercoledì. La persistente inflazione limita le aspettative di un allentamento monetario, mentre i mercati dei futures segnalano una maggiore volatilità. L’ondata di liquidazioni ha spinto XRP vicino a 1,28 dollari, prima che gli acquisti lo riportassero a circa 1,32 dollari. L’open interest è diminuito sulle principali piattaforme, circostanza che potrebbe ridurre il rischio immediato di ulteriori liquidazioni forzate. SoFi ha registrato transazioni lorde in criptovalute per 417,5 milioni di dollari nei primi nove mesi del 2026; Bitcoin ha rappresentato il 39% del totale. I trader seguono anche il rilascio mensile dei fondi in escrow di Ripple, previsto per il 1° novembre, e l’aggiornamento riprogrammato dell’XRP Ledger, fissato per il 4 novembre. Il fatto che Bitcoin continui a mantenersi sopra importanti medie mobili di lungo periodo offre un certo sostegno strutturale, ma la direzione nel breve termine potrebbe dipendere dalle indicazioni della Fed e da altri segnali macroeconomici.
Neutral
La notizia è neutrale perché descrive una stabilizzazione, non un cambiamento di tendenza confermato. Bitcoin è risalito sopra gli 80.000 dollari e rimane al di sopra di importanti medie mobili di lungo periodo, mentre il calo segnalato dell’interesse aperto potrebbe ridurre il rischio di liquidazioni nel breve termine. Questi fattori offrono un sostegno, ma non dimostrano l’esistenza di una nuova domanda consistente né garantiscono ulteriori rialzi. Nel breve termine, la decisione della Federal Reserve è il principale catalizzatore. Come in precedenti periodi di decisioni sui tassi, l’incertezza sui tassi d’interesse e sull’inflazione può aumentare la volatilità degli asset rischiosi, comprese le criptovalute. Un segnale più restrittivo del previsto potrebbe mettere sotto pressione Bitcoin e le altcoin; un segnale più accomodante potrebbe sostenere i prezzi. È quindi possibile che i trader mantengano un atteggiamento prudente in vista dell’annuncio, mentre leva e posizionamento potrebbero amplificare i movimenti. Nel più lungo periodo, l’articolo offre poche prove di un cambiamento direzionale. Il volume delle transazioni in criptovalute di SoFi riportato indica che l’attività prosegue, ma da solo non dimostra che gli acquisti istituzionali siano destinati a durare. Il rilascio di token dall’escrow di Ripple e l’aggiornamento dello XRP Ledger potrebbero attirare l’attenzione su XRP, sebbene l’articolo non stabilisca che uno dei due eventi avrà un impatto significativo sul suo prezzo. Nel complesso, il supporto tecnico di Bitcoin e la riduzione della pressione delle liquidazioni sono bilanciati dall’incertezza macroeconomica, il che giustifica una valutazione neutrale.