Previsione del prezzo di Bitcoin: Citi alza l'obiettivo a 113.000 $
La previsione sul prezzo di Bitcoin è diventata più rialzista dopo che Citi ha innalzato il suo obiettivo a 12 mesi per Bitcoin da 82.000 a 113.000 dollari. La banca ha citato la maggiore attività nel settore delle criptovalute, il miglioramento delle condizioni macroeconomiche e il rinnovato interesse degli investitori istituzionali.
Bitcoin ha inizialmente scambiato vicino agli 85.380 dollari dopo che un’inflazione statunitense inferiore alle attese ha ridotto le aspettative di un altro rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. In seguito è salito a circa 86.885 dollari, con un aumento del 2,7%, dopo che dati deboli sull’occupazione negli Stati Uniti e i commenti prudenti della Fed hanno ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi a ottobre. Le buste paga di settembre sono aumentate di appena 29.000 unità, contro le 90.000 previste, mentre il rendimento dei Treasury decennali si è avvicinato al 5,17%.
Bitcoin ha superato la fascia centrale degli 80.000 dollari, che a settembre aveva agito da resistenza. Il prossimo test chiave è rappresentato dai 90.000 dollari. Una rottura sostenuta potrebbe riportare sotto i riflettori quota 100.000 e rafforzare il percorso verso la previsione di Citi a 113.000 dollari, che richiederebbe un ulteriore rialzo di circa il 30% rispetto al prezzo riportato in seguito.
Restano tuttavia i rischi per la previsione sul prezzo di Bitcoin. Gli ETF spot su Bitcoin hanno attirato oltre 2,2 miliardi di dollari in quattro sessioni consecutive a fine settembre, ma successivamente i flussi si sono invertiti. Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato deflussi netti di 148,7 milioni di dollari in una sessione e ulteriori 92,9 milioni il 1° ottobre. I trader dovrebbero monitorare la rottura dei 90.000 dollari, i flussi degli ETF e ulteriori indicazioni della Federal Reserve. Una rottura confermata e il rinnovato interesse istituzionale sosterrebbero lo scenario rialzista, mentre deflussi persistenti potrebbero mantenere BTC in un intervallo o provocare un ritracciamento.
Bullish
Le notizie sono rialziste per BTC perché il target più elevato di Citi, pari a 113.000 dollari, il miglioramento delle aspettative macroeconomiche e dati sull’occupazione più deboli potrebbero sostenere la domanda di asset rischiosi. Aspettative più basse riguardo a un rialzo dei tassi della Federal Reserve a ottobre potrebbero inoltre ridurre la pressione su Bitcoin nel breve termine. Il movimento sopra l’area di resistenza a metà degli 80.000 dollari migliora la struttura tecnica, con 90.000 dollari come prossimo importante catalizzatore. Una rottura sostenuta potrebbe attirare i trader momentum e riportare i 100.000 dollari al centro dell’attenzione.
La prospettiva rialzista non è conclusiva. I deflussi dagli ETF spot su Bitcoin dopo una forte serie di afflussi a fine settembre mostrano che la domanda istituzionale non ha ancora confermato il rally. Il mancato superamento dei 90.000 dollari, una nuova pressione sui rendimenti dei Treasury o indicazioni più prudenti da parte della Fed potrebbero innescare prese di profitto e mantenere BTC in un intervallo laterale. Nel lungo periodo, afflussi persistenti negli ETF aiuterebbero ad assorbire l’offerta e a sostenere il target di Citi, mentre deflussi continui indebolirebbero il quadro. Nel complesso, l’impostazione immediata è rialzista, ma i trader dovrebbero considerare la rottura dei 90.000 dollari e i flussi degli ETF come segnali di conferma.