Rischio quantistico di Bitcoin e sviluppi del mercato delle criptovalute

La minaccia quantistica per Bitcoin sta emergendo come una questione economica ancor prima che i computer quantistici possano compromettere direttamente la rete, afferma Muneeb Ali, fondatore di Stacks. Secondo Ali, Bitcoin ha bisogno di una roadmap credibile per resistere alla computazione quantistica, con progressi sostanziali entro il 2028 e un possibile obiettivo di transizione nel 2030. I lunghi tempi dell’aggiornamento e quelli necessari ai detentori per trasferire i fondi potrebbero incidere sulla fiducia degli investitori istituzionali, nonostante gli ETF spot su Bitcoin statunitensi detengano oltre 104 miliardi di dollari di patrimonio netto. Altrove, Ripple ha ottenuto l’approvazione definitiva degli Stati Uniti per istituire una banca fiduciaria nazionale soggetta alla supervisione federale. La banca gestirà le riserve a garanzia di RLUSD e fornirà servizi di custodia, mentre l’emissione di RLUSD resterà affidata a una controllata regolamentata dallo Stato di New York. In Europa, USDC ha raggiunto il 56% degli scambi di stablecoin denominati in euro, rispetto al 10% di gennaio 2024, dopo che le norme MiCA hanno portato a limitazioni sulle operazioni in USDt per alcuni clienti. I book degli ordini in euro di USDC sono circa il 40% più profondi, anche se a livello globale USDT resta molto più grande. VanEck ha lanciato un ETF multi-asset a gestione attiva con un’allocazione obiettivo del 2% in Bitcoin, modificabile tra l’1% e il 5%, tramite un prodotto negoziato in borsa basato su Bitcoin spot. Nel complesso, questi sviluppi evidenziano le preoccupazioni per la sicurezza di Bitcoin, insieme alla crescente adozione istituzionale, normativa e dei prodotti d’investimento.
Neutral
Gli sviluppi presentano segnali contrastanti, quindi il loro impatto complessivo sul mercato è neutrale. La minaccia quantistica per Bitcoin potrebbe diventare un problema di fiducia a lungo termine se gli sviluppatori non riuscissero a concordare e attuare un piano di migrazione credibile. La tappa di progresso per il 2028 e l’obiettivo di transizione per il 2030 suggeriti da Ali potrebbero indurre le istituzioni a esaminare più attentamente la sicurezza di Bitcoin e la governance degli aggiornamenti. Nel breve termine, tuttavia, l’articolo descrive una preoccupazione legata al rischio, non un attacco confermato o un imminente guasto della rete. I 104 miliardi di dollari di patrimonio netto degli ETF statunitensi su Bitcoin spot indicano inoltre una consistente partecipazione istituzionale già in essere. Le altre notizie sono nel complesso favorevoli alle infrastrutture crypto. L’approvazione definitiva di Ripple per una banca fiduciaria negli Stati Uniti potrebbe rafforzare la fiducia nella custodia regolamentata e nella gestione delle riserve delle stablecoin, mentre i progressi di USDC negli scambi in euro in Europa suggeriscono che la conformità al MiCA può influire sulla liquidità e sull’accesso agli exchange. Il nuovo ETF di VanEck offre un’ulteriore possibilità agli investitori tradizionali di ottenere un’esposizione limitata a Bitcoin. Questi sviluppi potrebbero sostenere l’adozione nel tempo, ma non dimostrano che vi sarà un acquisto netto immediato di BTC né garantiscono rialzi più ampi dei prezzi. I trader potrebbero quindi osservare i prossimi segnali: i progressi delle proposte di resistenza quantistica per Bitcoin, i flussi istituzionali verso gli ETF spot, la liquidità delle stablecoin e l’attuazione delle normative. Come già accaduto con precedenti approvazioni normative e lanci di ETF nel settore crypto, gli annunci possono migliorare il sentiment, ma gli effetti duraturi sui prezzi dipendono in genere dall’adozione, dai flussi di capitale e dalle condizioni generali del mercato. Una vulnerabilità quantistica verificata o un aggiornamento di sicurezza disordinato sarebbero decisamente ribassisti; un piano di transizione credibile e ampiamente condiviso potrebbe ridurre il premio per il rischio a lungo termine.