Rischio quantistico per Bitcoin: Ali fissa al 2028 la scadenza per l’aggiornamento
Muneeb Ali, cofondatore di Stacks, afferma che il rischio quantistico per Bitcoin potrebbe indurre le istituzioni più caute a rimandare gli acquisti consistenti di BTC finché gli sviluppatori non pubblicheranno una tabella di marcia credibile per un aggiornamento post-quantistico. Indica il 2028 come una scadenza cruciale, perché le modifiche al protocollo e il trasferimento dei fondi degli utenti verso indirizzi più sicuri potrebbero richiedere anni. Ali ipotizza che l’IA possa accelerare i progressi nel campo quantistico e anticipare una possibile transizione dal 2030 al 2029, ma non presenta prove relative all’hardware a sostegno di questa previsione.
Non ci sono prove che i computer quantistici abbiano violato le chiavi private di Bitcoin. Tuttavia, Bitcoin si basa sulle firme ECDSA e Schnorr e non ha un calendario di migrazione obbligatorio paragonabile alle linee guida del NIST per i sistemi federali statunitensi, che fissano al 2031 l’obiettivo per la migrazione delle firme digitali. StarkWare afferma di aver ridotto in una settimana da circa 320 a 67 dollari il costo computazionale stimato per preparare una transazione Bitcoin sperimentale resistente ai computer quantistici. La tecnica resta limitata: le transazioni non sono standard, devono essere inviate direttamente ai miner e non possono proteggere le monete le cui chiavi pubbliche sono già state esposte. Nel lungo periodo, la soluzione sarebbe un soft fork a livello di protocollo.
Per i trader, il rischio quantistico di Bitcoin è una questione di sicurezza e fiducia a lungo termine, non la prova di un attacco imminente o di un aggiornamento che stia influenzando il mercato nel presente. Una tabella di marcia credibile potrebbe rassicurare le istituzioni; ritardi o disaccordi potrebbero mantenere un premio per il rischio su BTC e pesare sul sentiment. È probabile che l’impatto sui prezzi nel breve periodo resti limitato, a meno che non emergano nuove prove tecniche o una decisione concreta sull’aggiornamento.
Neutral
La notizia è neutrale per BTC perché solleva preoccupazioni riguardo a una vulnerabilità a lungo termine, ma non segnala alcun attacco riuscito, modifica immediata del protocollo o interruzione diretta delle contrattazioni di Bitcoin. Il miglioramento sperimentale dei costi delle transazioni è un risultato di ricerca e, date le sue limitazioni pratiche, non offre ancora una protezione ampia né modifica in modo sostanziale la sicurezza attuale di Bitcoin. Nel breve termine, i trader potrebbero seguire le risposte degli sviluppatori e i commenti delle istituzioni, ma, in assenza di nuove prove, è improbabile che il solo rapporto determini una tendenza dei prezzi duratura. Nel lungo termine, una roadmap credibile per gli aggiornamenti potrebbe ridurre l’incertezza e rafforzare la fiducia istituzionale. Al contrario, ritardi, controversie sulla governance o prove più solide dei progressi delle capacità quantistiche potrebbero aumentare il rischio percepito e pesare su BTC. Si tratta di possibili effetti sul sentiment, non di un catalizzatore confermato per i prezzi nel breve termine; pertanto, la classificazione complessiva resta neutrale.