Bitcoin rimbalza vicino agli 82.000 dollari mentre salgono i titoli tecnologici
Mercoledì Bitcoin è salito fino a 81.687 dollari, mentre gli ordini di acquisto si rafforzavano intorno a 79.000 e 80.000 dollari. Il rimbalzo è seguito alla ripresa dei titoli tecnologici: mercoledì il KOSPI sudcoreano ha guadagnato il 6,63% e il 9,3% da inizio settimana, mentre martedì il Nasdaq Composite è salito dell’1,1%, in vista dei risultati delle principali aziende tecnologiche statunitensi. Mike Wilson, stratega di Morgan Stanley, ha affermato che gran parte della correzione dei titoli tecnologici potrebbe essere ormai alle spalle, attenuando i timori sulla spesa per l’IA e sul finanziamento tramite debito, anche se le prospettive restano incerte. I mercati si aspettano in larga misura che la Federal Reserve mantenga i tassi al 3,75%–4%; CME FedWatch assegna a questa ipotesi una probabilità del 90,6%. Bitcoin deve ancora affrontare una resistenza intorno a 82.000 dollari. L’analista Rekt Capital ha affermato che il grafico settimanale ricorda la struttura del mercato ribassista del 2022 e ha indicato un intervallo di accumulo compreso tra 60.000 e 80.000 dollari. Una rottura decisa sopra gli 82.000 dollari, seguita dal mantenimento di quel livello, potrebbe rafforzare lo scenario rialzista; un nuovo rifiuto potrebbe invece mantenere cauti gli operatori.
Bullish
Il segnale immediato dei prezzi è cautamente positivo per Bitcoin. La sua salita a 81.687 dollari, sostenuta dagli acquisti nell’area 79.000–80.000 dollari, è coincisa con il rimbalzo dei titoli tecnologici, che può migliorare la propensione al rischio sui mercati. Anche l’aspettativa che la Federal Reserve mantenga stabili i tassi può sostenere la domanda di attività rischiose. Tuttavia, non si tratta ancora di un’inversione di tendenza confermata: Bitcoin incontra una resistenza intorno agli 82.000 dollari e il confronto di Rekt Capital con la struttura del mercato ribassista del 2022 evidenzia i rischi al ribasso. Nel breve termine, una rottura sostenuta sopra gli 82.000 dollari potrebbe attirare i trader orientati al momentum, mentre un nuovo rifiuto potrebbe portare a una rinnovata cautela o a una fase di consolidamento. Nel lungo termine, l’intervallo di accumulo tra 60.000 e 80.000 dollari resta rilevante; le prospettive rialziste si rafforzerebbero se Bitcoin riuscisse a stabilire un supporto sopra la resistenza, ma le condizioni generali di mercato e le aspettative sui tassi restano importanti.