Bitcoin riconquista gli 81.000 dollari mentre i trader valutano i rischi legati alla FOMC

Bitcoin (BTC) ha brevemente superato gli 81.000 dollari dopo essere salito del 2% in 24 ore. L’analista Sweep ha definito il recupero al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni, insieme alla forte domanda sul mercato spot, un importante segnale di forza. Sweep ha inoltre affermato che nell’ultimo giorno sono usciti dagli exchange BTC per oltre 1 miliardo di dollari, un dato che potrebbe ridurre l’offerta disponibile. I trader osservano la riunione del FOMC del 28 ottobre alla ricerca di indicazioni sui tassi d’interesse e sulla prossima mossa di Bitcoin. Max Crypto ha riferito che una whale ha aperto una posizione long su BTC da 72,1 milioni di dollari con una leva 30x, anche se l’operazione non garantisce un rialzo. Altri indicatori segnalano rischi al ribasso. Ali Martinez ha dichiarato che le whale di Bitcoin hanno realizzato circa 156 milioni di dollari di profitti e ridotto le proprie partecipazioni di 8.162 BTC in 24 ore. L’indice Coinbase Premium è sceso a circa -0,17, suggerendo una domanda più debole da parte degli investitori statunitensi rispetto a quelli su Binance. Martinez ha indicato gli 81.000 dollari come livello chiave di supporto: una rottura potrebbe esporre Bitcoin a un calo verso i 67.000 dollari. Ha aggiunto che un superamento degli 84.500 dollari migliorerebbe le prospettive rialziste, con 92.000 e 104.000 dollari come livelli successivi. La reazione iniziale di Bitcoin alle riunioni della Fed è spesso limitata, mentre le tendenze più chiare si sviluppano nel corso della giornata successiva.
Neutral
I segnali di mercato riportati nell’articolo sono contrastanti e supportano una valutazione neutrale nel breve periodo. Il rimbalzo di Bitcoin sopra la sua EMA a 50 giorni, la forte domanda sul mercato spot e i deflussi dagli exchange segnalati potrebbero sostenere i prezzi, indicando una rinnovata pressione d’acquisto e una minore offerta immediatamente disponibile. Anche una consistente posizione long con leva riflette un orientamento rialzista, ma si tratta della scommessa di un singolo trader e non determina la direzione del mercato nel suo complesso. Altri indicatori aumentano il rischio di una correzione: la presa di profitto delle whale segnalata e la riduzione delle loro partecipazioni potrebbero accrescere la pressione di vendita, mentre il premio negativo di Coinbase suggerisce una domanda relativa più debole negli Stati Uniti. La riunione del FOMC è un potenziale catalizzatore di volatilità. Come in occasione di precedenti eventi della Fed, il primo movimento dei prezzi potrebbe non determinare la tendenza; i trader potrebbero attendere la decisione di politica monetaria e la successiva reazione del mercato prima di aprire posizioni. Nel breve termine, 81.000 $ è il livello chiave individuato nell’articolo. Mantenersi sopra questa soglia potrebbe contribuire a stabilizzare BTC, mentre una rottura al ribasso potrebbe attivare gli stop loss e aumentare il rischio di un movimento verso 67.000 $. Un movimento sostenuto sopra 84.500 $ rafforzerebbe lo scenario rialzista, con 92.000 $ e 104.000 $ indicati come livelli successivi. Nel lungo termine, i deflussi dagli exchange potrebbero essere favorevoli se riflettono un’accumulazione costante, ma il loro effetto dipende dalla domanda e dalle più ampie condizioni macroeconomiche. Questi indicatori non garantiscono l’andamento futuro dei prezzi.