Bitcoin si avvicina ai 78.000 dollari mentre Binance ripristina i prelievi

Bitcoin è rimbalzato verso i 78.000 dollari il 1º novembre, dopo essere sceso a un minimo di sei settimane vicino ai 76.100 dollari in una fase di vendite legata a un presunto hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari. La perdita segnalata non è stata verificata in modo indipendente. Binance ha dichiarato di aver ripristinato circa il 95% degli asset interessati e di aver riaperto i prelievi di Bitcoin. Bitcoin è salito di circa l’1% in 24 ore, ma è rimasto in calo di circa il 3,7% nell’arco di sette giorni, dopo essere arretrato dai circa 85.000 dollari. La sua capitalizzazione di mercato ha raggiunto circa 1.560 miliardi di dollari e la sua dominanza si è avvicinata al 60%; nei due resoconti, il valore totale del mercato delle criptovalute è salito a una cifra compresa tra 2.620 e 2.680 miliardi di dollari. Le altcoin hanno avuto andamenti contrastanti. Lighter (LIT) ha guidato i principali movimenti, guadagnando circa il 16-18% e superando i 3,10 dollari, mentre Ethereum e BNB hanno registrato lievi rialzi. Solana e XRP sono rimaste pressoché invariate nel resoconto successivo; TRON è scesa di quasi il 5% in quello precedente. I token più piccoli sono stati volatili: Dessa è salita del 68%, dKargo del 34% e Powerledger del 25%, mentre FUNToken e UnifAI Network sono scese rispettivamente del 29,1% e del 22,3%. La ripresa di Bitcoin suggerisce che alcuni acquirenti stiano tornando, ma il calo settimanale e l’andamento disomogeneo delle altcoin lasciano il mercato esposto a ulteriori oscillazioni. I trader seguono da vicino i progressi di Binance nel ripristino degli asset, la capacità di Bitcoin di mantenersi nella zona di supporto tra 76.000 e 77.000 dollari e la possibilità di riconquistare quota 80.000 dollari. Dopo le vendite, l’analista Ali Martinez ha inoltre segnalato INJ, SUI, NIGHT, PENGU e PROMPT.
Neutral
Per Bitcoin, il segnale immediato sui prezzi è contrastante. Il rimbalzo verso i 78.000 dollari, insieme alla riapertura da parte di Binance dei prelievi di Bitcoin e ai progressi segnalati nel ripristino degli asset interessati, potrebbe allentare parte della pressione di vendita e incoraggiare acquisti sui ribassi nel breve termine. Tuttavia, Bitcoin è ancora in calo di circa il 3,7% negli ultimi sette giorni e ha perso parecchio rispetto ai circa 85.000 dollari. L’incidente di sicurezza segnalato lascia inoltre dubbi sulla fiducia negli exchange e sulla propensione al rischio. È probabile che i trader osservino l’area di supporto tra 76.000 e 77.000 dollari e valutino se BTC riuscirà a riconquistare quota 80.000; una rottura al ribasso del supporto potrebbe riattivare le vendite, mentre un recupero duraturo al di sopra della resistenza rafforzerebbe lo scenario rialzista. Nel lungo periodo, l’incidente potrebbe pesare sul sentiment qualora emergessero ulteriori perdite o problemi operativi, ma una risoluzione verificata potrebbe limitare i danni a lungo termine. Poiché il recupero è ancora incerto e non si è delineata una chiara inversione di tendenza, la classificazione neutrale è la più appropriata.