Bitcoin sale mentre si attenuano i timori sui tassi e si amplia l’accesso degli investitori istituzionali

Bitcoin ha superato gli 86.000 dollari, guadagnando il 3,38% e portandosi a circa 86.688 dollari, dopo che i deboli dati sull’occupazione negli Stati Uniti hanno attenuato i timori di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. A settembre i posti di lavoro sono aumentati di 29.000 unità, al di sotto delle previsioni di 84.000–90.000, mentre la disoccupazione è salita al 4,2%. Ora i trader seguono i prossimi dati sull’inflazione statunitense e le indicazioni della Fed. Anche i flussi istituzionali hanno sostenuto il mercato. Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato afflussi netti giornalieri per 103 milioni di dollari, di cui 196 milioni per IBIT di BlackRock, mentre FBTC di Fidelity ha registrato deflussi per 61 milioni. Un successivo dato settimanale ha mostrato afflussi netti per 241,08 milioni di dollari, la terza settimana positiva consecutiva. Al contrario, i fondi su Ethereum hanno registrato deflussi per 55 milioni in un rilevamento e per circa 118 milioni in un altro. Strategy ha inoltre acquistato 334 BTC per circa 28,7 milioni di dollari, portando le proprie riserve a 848.000 BTC. Citi ha alzato i suoi obiettivi a 12 mesi a 113.000 dollari per Bitcoin e 3.028 dollari per Ethereum, pur prevedendo una crescita graduale degli afflussi istituzionali. Una proposta di politica della SEC che consentirebbe alle società fiduciarie autorizzate dai singoli Stati di custodire criptovalute per consulenti finanziari e fondi potrebbe ampliare l’accesso istituzionale. Separatamente, Tether intende portare USDT su Bitcoin tramite Utexo, che ha raccolto 7,5 milioni di dollari in un round seed e prevede di utilizzare RGB e Lightning Network; l’implementazione di RGB è attesa per ottobre 2026. Secondo quanto riferito, Solana ha raggiunto 1,2 milioni di wallet che detengono azioni tokenizzate, pari al 95% dell’attività dichiarata on-chain relativa agli asset del mondo reale. Per i trader di Bitcoin, dati economici più deboli, domanda di ETF e possibili riforme della custodia sono fattori favorevoli, ma il rialzo resta sensibile all’inflazione e alla politica della Fed. Un rapporto ha indicato una resistenza intorno a 87.200–87.600 dollari e un supporto vicino a 82.600; un altro ha individuato nella fascia settimanale delle medie mobili esponenziali un supporto chiave e in 114.457 dollari un livello di resistenza tecnica. Le liquidazioni hanno raggiunto 362,77 milioni di dollari in 24 ore, perlopiù da posizioni short, mentre l’open interest dei future su Bitcoin è salito a 653.000 BTC, pari a circa 56 miliardi di dollari, e i tassi di finanziamento sono triplicati: segnali di un maggiore ricorso alla leva che potrebbe amplificare la volatilità.
Bullish
L’impatto diretto sul prezzo di Bitcoin è complessivamente rialzista. Nel breve termine, dati sull’occupazione statunitense più deboli del previsto hanno ridotto le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, mentre gli afflussi negli ETF spot su Bitcoin e l’ulteriore acquisto da parte di Strategy costituiscono segnali di domanda. Anche la proposta della SEC sulla custodia potrebbe migliorare l’accesso per i consulenti finanziari e i fondi. Questi fattori possono sostenere il sentiment e incoraggiare gli acquisti sui ribassi, sebbene i trader possano realizzare profitti qualora i dati sull’inflazione o i commenti della Fed mettano in discussione le aspettative di una politica più accomodante. Il rialzo comporta anche rischi di volatilità. Le liquidazioni sono state consistenti, l’open interest sui futures è salito a circa 56 miliardi di dollari e i tassi di funding sono triplicati, indicando un maggior ricorso alla leva finanziaria. Posizioni affollate possono amplificare i movimenti in entrambe le direzioni: il proseguimento degli afflussi potrebbe innescare uno short squeeze al rialzo, mentre un’inversione potrebbe provocare rapide liquidazioni delle posizioni long. È quindi importante monitorare i livelli di supporto citati e il ventaglio delle medie mobili esponenziali settimanali. Nel lungo termine, regole di custodia più chiare e una domanda sostenuta di ETF potrebbero ampliare la partecipazione istituzionale e rafforzare la struttura del mercato di Bitcoin, ma né le proposte normative né gli obiettivi di prezzo garantiscono il proseguimento dei guadagni.