La svendita di Bitcoin porta l'indice Paura e Avidità a 29
Il Crypto Fear & Greed Index è sceso di 21 punti, a quota 29, il 30 ottobre, entrando in territorio di paura mentre Bitcoin scendeva sotto i 77.000 dollari. Bitcoin ha toccato brevemente circa 76.400 dollari, rispetto a una chiusura vicina ai 77.839 dollari del giorno precedente.
L’articolo attribuisce le vendite a una violazione di sicurezza di Binance, riportata dai media, che avrebbe coinvolto 6,3 miliardi di dollari tra il 29 e il 30 ottobre. BNB è sceso di circa l’8,5%, mentre in 24 ore sono state liquidate posizioni in futures sulle criptovalute per circa 1,57 miliardi di dollari, di cui circa 522 milioni in liquidazioni di Bitcoin e 361 milioni in liquidazioni di Ether.
Nonostante il brusco cambiamento di sentiment, il dominio di Bitcoin è rimasto vicino al 59% e il valore totale del mercato delle criptovalute si è attestato intorno ai 2.600 miliardi di dollari. L’analista Benjamin Cowen ha indicato la media mobile a 200 giorni, vicina ai 73.000 dollari, come un possibile livello di supporto per Bitcoin. I trader osservano se quel livello reggerà, mentre i dati sulle liquidazioni sottolineano i rischi del trading con leva finanziaria.
Bearish
I segnali immediati del mercato sono ribassisti. Bitcoin è sceso sotto i 77.000 $, l’indice Fear & Greed è calato bruscamente a 29, BNB ha perso circa l’8,5% e sono state liquidate posizioni futures per 1,57 miliardi di dollari. Queste vendite forzate possono amplificare i movimenti dei prezzi, ridurre la liquidità e spingere i trader a ridurre la leva finanziaria o a restare in disparte. La violazione di sicurezza segnalata su Binance aggiunge inoltre incertezza sulla fiducia nell’ecosistema degli exchange; l’articolo non accerta autonomamente che la violazione sia avvenuta, quindi questa affermazione va considerata un catalizzatore riportato, non un danno confermato a livello di mercato.
Nel breve termine, i trader probabilmente osserveranno il possibile supporto di Bitcoin vicino alla media mobile a 200 giorni, intorno a 73.000 $. Una discesa al di sotto potrebbe innescare ulteriori stop-loss e liquidazioni, mentre una tenuta potrebbe favorire un rimbalzo di sollievo, soprattutto se i tassi di finanziamento e l’open interest si raffreddano. In passato, bruschi cali del sentiment durante le vendite di criptovalute sono talvolta stati seguiti da rimbalzi, ma una lettura di paura bassa, da sola, non è un segnale d’acquisto affidabile.
Nel lungo termine, una dominanza di Bitcoin vicina al 59% e una capitalizzazione complessiva del mercato di circa 2.600 miliardi di dollari suggeriscono che il calo non aveva ancora cancellato la più ampia base di valore del mercato. Se la fiducia in Binance si stabilizza e Bitcoin mantiene il supporto, l’episodio potrebbe restare una liquidazione a breve termine delle posizioni con leva. Ulteriori problemi di sicurezza verificati o vendite prolungate potrebbero invece pesare sulla stabilità del mercato e sulla propensione al rischio. Nel complesso, il picco delle liquidazioni e il sentiment negativo rendono ribassista il bilancio dei rischi nel breve termine, mentre i livelli di supporto e le conferme successive restano importanti.