Bitcoin mette alla prova il supporto a 76.423 dollari mentre incombe la quarta perdita settimanale
Bitcoin, Ethereum e XRP sono sulla buona strada per registrare la quarta settimana consecutiva di perdite, mentre prosegue la debolezza del mercato delle criptovalute a ottobre. Questa settimana Bitcoin ha perso oltre il 2,5%, mentre Ethereum e XRP sono scesi rispettivamente di oltre il 4% e il 5%. Bitcoin ha oscillato intorno ai 77.500–77.900 dollari, scendendo brevemente sotto la sua EMA a 100 giorni, vicina a 77.814 dollari. Recuperare questo livello è il primo ostacolo per gli acquirenti; le resistenze successive si trovano intorno a 80.585 e 85.000 dollari.
Il livello chiave al ribasso per Bitcoin è la sua EMA a 200 giorni, a circa 76.423 dollari. Mantenersi sopra tale soglia potrebbe contribuire a preservare la struttura rialzista più ampia, mentre una rottura sostenuta al ribasso potrebbe esporre Bitcoin a una correzione più profonda. L’RSI è a 34, vicino alla soglia di ipervenduto, e il MACD resta negativo. Questi indicatori segnalano una persistente pressione di vendita, anche se le condizioni di ipervenduto, da sole, non confermano un’inversione di tendenza. Ethereum è sceso sotto i 2.215 dollari e XRP è stato scambiato sotto 1,230 dollari.
Bearish
Il quadro a breve termine è ribassista: tutti e tre gli asset si avviano verso la quarta flessione settimanale consecutiva e Bitcoin viene scambiato intorno o al di sotto della sua EMA a 100 giorni. L’RSI di Bitcoin a 34 e il MACD negativo confermano un momentum debole, anche se l’RSI non è ancora sceso sotto la soglia convenzionale di ipervenduto. I trader potrebbero quindi rimanere cauti, ridurre il rischio o attendere una conferma prima di acquistare durante un ribasso.
L’EMA a 200 giorni di Bitcoin, vicina a 76.423 dollari, è il livello principale da monitorare. Se regge, potrebbe attirare acquirenti in cerca di supporto e favorire un rimbalzo tecnico a breve termine, soprattutto se BTC torna sopra quota 77.814 dollari. Al contrario, una rottura duratura al di sotto della media a 200 giorni potrebbe attivare gli ordini stop-loss e accentuare le vendite sulle principali criptovalute. La situazione ricorda le correzioni di mercato passate, durante le quali le rotture delle medie mobili hanno aumentato la volatilità, mentre le letture di ipervenduto hanno talvolta preceduto rimbalzi senza però garantire un’inversione duratura.
Nel lungo periodo, l’articolo descrive una prova tecnica, non un cambiamento dei fondamentali. Una stabilizzazione sopra l’EMA a 200 giorni e un recupero oltre la resistenza migliorerebbero le prospettive; una debolezza persistente sotto il supporto aumenterebbe il rischio di una correzione più ampia. I trader dovrebbero monitorare i livelli di supporto e resistenza di Bitcoin, insieme al momentum e all’andamento dei prezzi di ETH e XRP.