Bitcoin mette alla prova gli 81.000 dollari mentre Cowen avverte di un nuovo test del supporto

Bitcoin è sceso brevemente a 80.989 dollari prima di recuperare fino a circa 81.305 dollari, restando comunque in calo del 3,5% nelle ultime 24 ore. Il movimento ha riportato sotto i riflettori la soglia degli 80.000 dollari, mentre il trader Benjamin Cowen ha avvertito che una chiusura giornaliera sotto la media mobile semplice a 50 giorni di Bitcoin potrebbe spingere il prezzo verso la banda di supporto del mercato rialzista. Il suo avvertimento era condizionale: il grafico condiviso mostrava una candela giornaliera ancora in formazione, quindi non era stata confermata alcuna rottura. Il trader Mr. Wall Street ha dichiarato di mantenere i Bitcoin acquistati tra 60.000 e 64.000 dollari e di aver impostato ordini di acquisto tra 72.000 e 76.000 dollari. Ha indicato 93.000 dollari come primo obiettivo al rialzo, senza però dire quando potrebbe essere raggiunto. Si tratta delle posizioni da lui dichiarate, non di una prova di una domanda più ampia sul mercato. Un contratto di Polymarket mostrato in un post di The Kobeissi Letter indicava al 3% la probabilità che Bitcoin raggiungesse i 130.000 dollari entro la fine del 2026. Anche Ether è sceso, attestandosi a 2.380,48 dollari, in calo del 4,4% nelle ultime 24 ore. Per i trader, i segnali chiave nel breve periodo sono se Bitcoin chiuderà sotto la sua media a 50 giorni e se riuscirà a mantenere quota 80.000 dollari.
Bearish
Il tono immediato è ribassista, perché Bitcoin è sceso sotto gli 81.000 dollari e viene scambiato vicino alla soglia psicologicamente importante degli 80.000 dollari. L’avvertimento condizionale di Cowen aggiunge un rischio tecnico: una chiusura giornaliera sotto la media mobile semplice a 50 giorni potrebbe esporre la banda di supporto del mercato rialzista a un nuovo test. Il calo più marcato di Ether nelle ultime 24 ore indica inoltre debolezza tra i principali criptoasset. L’articolo, tuttavia, non conferma una rottura già avvenuta. Bitcoin ha recuperato dal minimo intraday e il grafico di Cowen mostrava una candela giornaliera ancora incompleta. I trader potrebbero quindi considerare la media mobile e gli 80.000 dollari come livelli da monitorare, anziché dare per scontato che le perdite proseguiranno. Gli ordini di acquisto di Mr. Wall Street tra 72.000 e 76.000 dollari indicano la disponibilità di un singolo trader a comprare in caso di un ribasso più profondo, ma non dimostrano l’esistenza di una domanda diffusa. La probabilità del 3% su Polymarket che Bitcoin raggiunga i 130.000 dollari entro la fine del 2026 riflette aspettative contenute per quello specifico obiettivo, non una previsione affidabile sulla direzione nel breve termine. Nel breve termine, una chiusura confermata sotto la media a 50 giorni potrebbe favorire la riduzione del rischio, le vendite dovute all’attivazione degli stop-loss e test di livelli di supporto inferiori. Al contrario, tenere sopra gli 80.000 dollari e poi recuperare la resistenza vicina potrebbe allentare la pressione immediata. Nel lungo termine, l’andamento del prezzo intorno a questi livelli sarà importante insieme alla domanda spot, ai flussi degli ETF e alla propensione generale al rischio. I precedenti rimbalzi falliti vicino alla resistenza mostrano che i livelli tecnici possono influenzare il posizionamento dei trader, ma i movimenti passati non garantiscono l’esito successivo.