La causa contro BitMEX sostiene liquidazioni di Bitcoin truccate prima dello spegnimento

Una causa collettiva proposta negli Stati Uniti accusa BitMEX di aver guadagnato dalle presunte liquidazioni di Bitcoin “truccate”. Presentata presso il Southern District of New York da BKX Services Inc. e dal trader David Namdar, la denuncia sostiene perdite totali di circa 622,66 BTC collegate a liquidazioni forzate nel mercato dei perpetual swap di Bitcoin di BitMEX. I querelanti affermano che BitMEX ha consentito fino a 100x di leva, ma ha liquidato le posizioni prima che il margine/garanzia fosse completamente esaurito. Inoltre sostengono che il BTC rimanente sia stato trasferito al fondo assicurativo di BitMEX invece di essere restituito ai clienti. Un’accusa chiave è che il desk di trading interno di BitMEX avesse accesso a dati non pubblici dei clienti e continuasse a operare durante i downtime dei server, mentre gli utenti normali non riuscivano a gestire o chiudere correttamente le posizioni. BitMEX respinge le accuse e afferma di aver difeso cause simili. Il procedimento coincide con la conferma di BitMEX secondo cui chiuderà definitivamente a settembre. Sono sospese le nuove registrazioni. Dal 26 agosto gli utenti potranno solo ridurre le posizioni; qualsiasi posizione aperta verrà liquidata automaticamente utilizzando le procedure di BitMEX. I clienti possono comunque ritirare i fondi e accedere alle registrazioni dopo la fine dell’attività di trading. Resta sotto i riflettori il contesto regolatorio: nel 2020 le autorità statunitensi hanno accusato i fondatori di BitMEX per controlli antiriciclaggio; in seguito l’exchange ha dichiarato la propria colpevolezza e ha cambiato la gestione. Più di recente, BitMEX ha nominato Peter Wilkinson come CEO. Dopo l’annuncio dello shutdown, si è riferito che il token utility BMEX sia sceso bruscamente (~90%). Per i trader, la causa di BitMEX e la procedura di chiusura sollevano interrogativi sulla meccanica delle liquidazioni, sulle aspettative di rimborso e sulla gestione del rischio nei mercati perpetui ad alta leva, soprattutto in occasione di incidenti operativi e della gestione delle garanzie.
Bearish
Per BTC, il segnale immediato del mercato è negativo. La causa riguarda presunte liquidazioni di Bitcoin manipolate e controversie sulla gestione delle garanzie (fondo assicurativo vs. rimborsi ai clienti). Anche se BitMEX respinge le accuse, la narrazione può minare la fiducia nelle sedi future perpetue ad alto leverage e aumentare il rischio percepito di controparte/operativo durante gli eventi di liquidazione. Nel breve periodo, la tempistica dello spegnimento (nessuna nuova registrazione, azioni sulle posizioni limitate dal 26 agosto e liquidazione automatica delle posizioni rimanenti) può far emergere preoccupazioni su una pressione di vendita forzata e su incertezze nella fase di regolamento. Questo potrebbe tradursi in un sentiment più debole per BTC vicino alla finestra di transizione operativa. Nel lungo periodo, l’incertezza legata allo scrutinio legale/regolamentare (precedente del caso AML del 2020) e l’attenzione continua sull’equità del mercato potrebbero mantenere elevati i premi per il rischio per i trader che utilizzano i perpetui, riducendo la disponibilità a impiegare leve aggressive su sedi percepite come instabili. Nel complesso, sia la controversia sulla presunta meccanica delle liquidazioni sia l’ordinata procedura di chiusura indicano un sentiment ribassista di breve termine per BTC.