Bitwise: L'inverno crypto è iniziato a gennaio 2025, gli afflussi istituzionali mascherano la debolezza mentre il recupero potrebbe essere vicino

Matt Hougan, CIO di Bitwise, afferma che l'attuale inverno cripto è iniziato a gennaio 2025, ma è stato mascherato fino alla fine del 2025 da una forte domanda istituzionale, principalmente ETF e tesorerie di asset digitali (DAT). Bitwise stima che i veicoli istituzionali abbiano comprato circa 744.417 BTC (~75 miliardi di dollari) durante il periodo, limitando il drawdown di Bitcoin a circa il 40% dal picco di ottobre 2025; senza quel supporto BTC avrebbe potuto scendere vicino al 60%. Ethereum è sceso di circa il 53%; molte altcoin orientate al retail sono precipitate tra il 37% e il 75%. Il Crypto Fear & Greed Index ha toccato “paura estrema”. Bitwise osserva che gli inverni cripto durano tipicamente ~13 mesi e suggerisce che il mercato potrebbe essere più vicino alla fine che all'inizio di questo ciclo. La volatilità a breve termine continua: BTC è sceso a quasi 73.000 USD il 3 febbraio poi è rimbalzato oltre i 76.000 USD dopo l'approvazione di un disegno di legge di finanziamento negli USA; Santiment ha riportato circa 30 milioni di dollari in liquidazioni DeFi. In una settimana recente BTC è sceso ~14%; grandi wallet (10–10.000 BTC) hanno venduto ~50.181 BTC in due settimane mentre gli indirizzi retail compravano i ribassi. Gli analisti divergono sulla durata restante (alcuni prevedono altri 6–9 mesi), ma l'aumento delle assunzioni istituzionali, l'adozione degli ETF e una regolamentazione più chiara potrebbero ridurre i drawdown massimi rispetto ai cicli precedenti. Takeaway chiave per il trading: i flussi istituzionali sono una linea di supporto primaria per BTC/ETH, le altcoin retail rimangono a maggior rischio di cali più profondi, aspettatevi volatilità continua attorno a eventi macro e di finanziamento, e monitorate i flussi dei grandi wallet e gli acquisti di ETF/DAT come indicatori anticipatori di supporto al ribasso o esaurimento.
Neutral
L'effetto netto su Bitcoin è neutro-misto. I flussi istituzionali (ETF e DAT) hanno limitato materialmente il drawdown di BTC: Bitwise stima circa 744.000 BTC acquistati, che hanno ridotto le perdite massime da un potenziale ~60% a circa il 40%, fornendo un supporto strutturale che riduce il rischio di coda al ribasso rispetto ai cicli passati. Questo supporto è un fattore rialzista per limitare cali profondi. Tuttavia, il sentimento degli investitori rimane debole (Crypto Fear & Greed a “paura estrema”), le altcoin rivolte al retail hanno subito perdite molto più profonde, e eventi macro o di funding a breve termine continuano a scatenare forte volatilità (il calo del 3 feb e il successivo rimbalzo). Le vendite da grandi wallet nelle ultime settimane mostrano pressione di distribuzione anche mentre il retail compra i cali. Insieme, queste forze implicano: l'azione del prezzo a breve termine può rimanere turbolenta e soggetta a picchi dovuti a notizie o liquidazioni; gli acquisti istituzionali possono limitare i cali maggiori ma non garantire rally sostenuti finché il sentiment e la distribuzione on-chain non diventano decisamente positivi. Per i trader questo significa una gestione prudente del rischio: monitorare i flussi ETF/DAT e i movimenti dei grandi wallet come indicatori di supporto, aspettarsi volatilità continua attorno agli eventi macro e considerare molte altcoin come a rischio maggiore di perdite più ampie. Complessivamente, la notizia è leggermente costruttiva per la protezione al ribasso di BTC/ETH ma non segnala ancora un chiaro breakout rialzista — dunque classificazione neutrale.