L’ETF su Bitcoin di BlackRock segnalato come rischio di hacking
Yishi Wang, fondatore di OneKey, ha avvertito che i gruppi di hacker nordcoreani potrebbero considerare il fondo negoziato in borsa (ETF) di bitcoin di BlackRock, l’iShares Bitcoin Trust (IBIT), un potenziale bersaglio. Le sue dichiarazioni arrivano dopo importanti furti di criptovalute attribuiti ad aggressori legati alla Corea del Nord, tra cui l’attacco informatico a Bybit e una recente violazione della sicurezza di Binance. Si tratta di un avvertimento, non di una prova che il fondo sia stato attaccato.
Al 30 ottobre, l’ETF di bitcoin di BlackRock deteneva circa 62 miliardi di dollari in attività nette, pari a circa 815.000 BTC — circa il 3,9% dell’offerta massima di bitcoin. Coinbase è il suo principale custode di bitcoin e BlackRock ha dichiarato di non avere attualmente intenzione di trasferire le proprie disponibilità da Coinbase. Di recente, Anchorage Digital è stata aggiunta come ulteriore partner di custodia.
Non è stata segnalata alcuna compromissione dei sistemi di custodia di Coinbase né dell’ETF. Il rapporto osserva che l’assicurazione contro i crimini commerciali di Coinbase copre più clienti, mentre la responsabilità per la custodia è generalmente limitata a 100 milioni di dollari per indirizzo di cold storage, fatte salve le eccezioni contrattuali. L’avvertimento ha riportato l’attenzione sui rischi di custodia e concentrazione degli ETF spot su bitcoin.
Neutral
Il rapporto non conferma un attacco all’ETF Bitcoin di BlackRock né ai sistemi di custodia di Coinbase. Le dichiarazioni di Wang sono un avvertimento rivolto al futuro, perciò è probabile che l’effetto immediato sul mercato sia limitato, a meno che non emergano nuove prove o si verifichi un incidente di sicurezza. Gli operatori potrebbero comunque seguire le notizie relative a Coinbase, i flussi degli ETF e qualsiasi modifica agli accordi di custodia, poiché i timori legati alla concentrazione della custodia possono ridurre la fiducia nei prodotti spot su Bitcoin.
In passato, attacchi informatici di grande risonanza nel settore delle criptovalute, tra cui il furto ai danni di Bybit e le violazioni della sicurezza degli exchange, hanno talvolta innescato nel breve periodo avversione al rischio, volatilità e prelievi dalle piattaforme interessate. L’impatto è generalmente dipeso dall’entità delle perdite, dal fatto che i fondi dei clienti fossero a rischio e dalla rapidità e credibilità della risposta. In questo caso, non sono state confermate perdite né interruzioni dell’ETF, il che limita le basi per una previsione ribassista sull’intero mercato.
Nel più lungo periodo, l’avvertimento potrebbe indurre investitori e autorità di regolamentazione a esaminare più attentamente la custodia istituzionale, i limiti delle coperture assicurative e la dipendenza da un numero ristretto di fornitori di servizi. Ciò potrebbe sostenere la domanda di controlli di custodia più solidi e di una maggiore diversificazione, ma di per sé non modifica l’offerta, la domanda o i fondamentali di Bitcoin. Nel complesso, la notizia è neutrale per il mercato delle criptovalute in generale, con un potenziale moderato effetto negativo sul sentiment relativo alla custodia degli ETF Bitcoin qualora le preoccupazioni aumentassero.