BlackRock presenta una richiesta per PBIT, un ETF su bitcoin basato su opzioni

BlackRock ha presentato una richiesta per lanciare l’iShares Bitcoin Managed Protection ETF (PBIT), un ETF su Bitcoin a gestione attiva che utilizzerebbe opzioni collegate al fondo IBIT invece di detenere direttamente Bitcoin o quote di IBIT. La richiesta non indica una data di lancio; potrebbe diventare efficace intorno al 2 gennaio 2027, ma ciò non significherebbe necessariamente che le negoziazioni inizierebbero allora. Anche le commissioni e la sede di quotazione non sono state rese note. PBIT combinerebbe attività a reddito fisso con tre tranche di opzioni sfalsate. Ogni tranche mira a limitare la perdita massima iniziale a circa il 10%, escluse le commissioni, acquistando opzioni call in-the-money e vendendo call con prezzi di esercizio più alti. Le call vendute limitano i potenziali guadagni. Il dato del 10% non rappresenta un limite alle perdite dell’intero fondo né una garanzia: la sovrapposizione delle tranche, le condizioni di mercato e i termini delle opzioni fanno sì che il portafoglio non abbia un livello minimo di protezione fisso. Sono inoltre previsti investimenti in liquidità, fondi del mercato monetario, titoli del Tesoro a breve termine e obbligazioni investment grade. BNY Mellon è indicata per i servizi di custodia e amministrazione. PBIT sarebbe la terza richiesta di BlackRock per un ETF legato a Bitcoin, dopo l’ETF spot su Bitcoin IBIT e il Bitcoin Premium Income ETF (BITA), che vende call per generare reddito. La strategia potrebbe interessare gli investitori in cerca di un’esposizione al ribasso gestita, ma la richiesta in sé non genera una domanda immediata di Bitcoin e gli investitori rinuncerebbero ai guadagni oltre i limiti fissati dalle opzioni.
Neutral
È improbabile che il deposito abbia un effetto immediato significativo sul prezzo di Bitcoin. PBIT è ancora una proposta; i tempi di lancio e le commissioni non sono stati confermati, e il deposito non obbliga il fondo ad acquistare Bitcoin. L’uso previsto di opzioni legate a IBIT potrebbe offrire un percorso strutturato agli investitori che cercano un’esposizione al ribasso gestita, ma non rappresenta una domanda diretta sul mercato spot. Nel breve termine, i trader potrebbero considerare la proposta una prova del continuo sviluppo di prodotti istituzionali, ma qualsiasi reazione dei prezzi sarà probabilmente limitata, a meno che ulteriori traguardi non generino flussi o cambiamenti più ampi nel sentiment. Nel lungo termine, un prodotto che attragga capitali degli investitori potrebbe sostenere l’esposizione a Bitcoin tramite la sua strategia basata su opzioni, mentre il potenziale di rialzo limitato e l’assenza di un limite garantito alle perdite dell’intero portafoglio potrebbero frenare la domanda. L’effetto netto su BTC resta quindi incerto e dipende dall’approvazione, dal lancio, dagli afflussi nel fondo e dalle condizioni di mercato.