Agevolazioni fiscali sulle criptovalute negli Stati Uniti: un’associazione sollecita un’azione bipartisan
La Blockchain Association ha esortato esponenti di alto livello del Congresso statunitense di entrambi i partiti a portare avanti una legge che chiarisca le norme fiscali sulle criptovalute. Le sue proposte includono una soglia di esenzione fiscale per i piccoli pagamenti in criptovalute, un trattamento fiscale simile a quello del contante per le stablecoin idonee e la tassazione dei premi di mining e staking al momento della vendita o di un’altra cessione, anziché al momento della ricezione. L’associazione chiede inoltre norme più chiare per i trasferimenti che non modificano l’esposizione economica dell’utente e obblighi di comunicazione che bilancino la conformità con la privacy. Ha lanciato taxclarityforamerica.com per aiutare le persone a contattare i parlamentari e cita 67 milioni di americani come detentori o utenti di asset digitali: una cifra promozionale, non un censimento governativo. Queste modifiche alla tassazione delle criptovalute richiederebbero un intervento del Congresso e non sono state approvate. Gli attuali obblighi di tenuta dei registri e di comunicazione restano in vigore; i parlamentari dovrebbero inoltre affrontare questioni quali il mancato gettito fiscale, la suddivisione delle transazioni e un’applicazione uniforme delle norme.
Neutral
Le proposte potrebbero ridurre nel tempo gli ostacoli fiscali legati ai pagamenti in criptovalute e alla partecipazione al mining o allo staking, favorendo così l’adozione e il sentiment nel lungo periodo. Tuttavia, si tratta di proposte di advocacy, non di politiche approvate, quindi non modificano nell’immediato gli obblighi fiscali né le condizioni di negoziazione. Nel breve termine, è improbabile che la notizia crei un catalizzatore diretto e duraturo del prezzo di una specifica criptovaluta. Gli operatori potrebbero seguire l’iter delle proposte in Congresso, ma l’incertezza sulla legislazione, sugli effetti sulle entrate pubbliche e sulla sua attuazione limita l’impatto sul mercato. L’effetto previsto sui prezzi delle criptovalute è pertanto neutrale.