BlockFills presenta istanza di fallimento Chapter 11 dopo aver congelato i prelievi; elenca asset per 50–100M$ e passività fino a 500M$
BlockFills (operata da Reliz CI Ltd), prestatore cripto e società di trading istituzionale con sede a Chicago, ha presentato istanza di fallimento ai sensi del Capitolo 11 in Delaware dopo aver congelato depositi e prelievi all'inizio di febbraio a causa di tensioni di liquidità. La domanda del 15 marzo indica attività per 50–100 milioni di dollari e passività per 100–500 milioni, e il consiglio ha approvato la presentazione il 9 marzo. Sono stati incaricati come consulenti legali McDermott Will & Emery e Katten Muchin Rosenman e come consulente finanziario Berkley Research Group. Nonostante il blocco dei prelievi, BlockFills ha continuato a servire oltre 2.000 clienti istituzionali e ha dichiarato un volume di trading di 61 miliardi di dollari nel 2025 (un aumento del 28% su base annua), a sottolineare la sua portata sul mercato.
L'elenco dei creditori nomina 30 principali creditori chirografari con richieste che vanno da 1 milione a 17,1 milioni di dollari; la più grande richiesta elencata è di 007 Capital LLC (~17,1 M$). Altri creditori menzionati includono Nexo Capital, Dominion Capital (con una pretesa “non liquidata” di 4,7 M$ e precedenti accuse secondo cui BlockFills avrebbe utilizzato fondi dei clienti raggruppati per spese aziendali), Artha Investment Partners e i Chicago Blackhawks (un creditore per operazioni contestate di circa 1,26 M$). Rapporti precedenti avevano evidenziato un consistente divario attivo–passivo e un presunto mescolamento di fondi dei clienti e della società che ha prodotto grandi carenze; Dominion ha inoltre cercato separatamente di congelare alcuni Bitcoin collegati alla disputa. BlockFills afferma che il Capitolo 11 mira a stabilizzare le operazioni, preservare il valore e massimizzare i recuperi perseguendo al contempo una ristrutturazione e nuovo capitale; il caso potrebbe essere convertito in Capitolo 7 se le passività superassero il valore recuperabile.
Punti chiave per i trader: la presentazione pone BlockFills sotto supervisione giudiziaria mentre cerca una ristrutturazione e potenziali recuperi di asset. La scala istituzionale della società e l'elevato volume di trading dichiarato rendono il caso rilevante per considerazioni di liquidità e rischio di controparte per istituzioni e trader che hanno utilizzato o instradato operazioni tramite BlockFills. Tenere d'occhio le azioni dei creditori, le decisioni del tribunale sui beni cripto congelati e eventuali annunci di vendita/ricapitalizzazione — questi determineranno i recuperi e il rischio di contagio.
Bearish
Il deposito del Capitolo 11 di BlockFills è ribassista per la valutazione degli asset direttamente legati alla società e per la fiducia di mercato a breve termine tra le controparti. Impatti immediati: il rischio di controparte aumenta per clienti e controparti che detenevano depositi o instradavano operazioni tramite BlockFills, aumentando la probabilità di vendite forzate o di ritiro di liquidità altrove. L'incertezza riguardo agli asset crypto congelati e ai recuperi dei creditori può deprimere la domanda di liquidità correlata sugli exchange e aumentare i costi di finanziamento per piattaforme di lending simili.
Breve termine: aspettarsi premi per il rischio più elevati sugli asset esposti al lending istituzionale e una possibile pressione di vendita se i creditori o gli amministratori liquidano posizioni per soddisfare i crediti. I desk di trading che facevano affidamento sul routing di BlockFills potrebbero sospendere o reindirizzare i flussi, creando una frammentazione temporanea della liquidità.
Lungo termine: il caso potrebbe irrigidire gli standard di mercato per le pratiche di custodia e liquidità e accelerare la due diligence da parte dei partecipanti istituzionali. Se la ristrutturazione preserva un valore sostanziale o se i recuperi sono favorevoli, il contagio potrebbe essere limitato; se si materializzano perdite importanti, la fiducia in controparti simili potrebbe erodersi e aumentare i costi nei mercati di lending crypto. Dato la dimensione della società e il volume di negoziazione segnalato, il deposito rappresenta un rischio di controparte significativo che è più probabile che pesi sui prezzi piuttosto che essere rialzista nel breve‑medio termine.