La BSP vieta cinque società di servizi monetari non registrate
La Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP) ha squalificato cinque imprese di servizi monetari non registrate e ha vietato ai loro gestori di registrare future ditte individuali presso la banca centrale. Le attività di cambio valuta e di rimessa operavano a Metro Manila, Pampanga e Davao. La BSP ha dichiarato che il provvedimento mira a proteggere i consumatori di servizi finanziari e l’integrità del sistema finanziario nazionale. In base alla Circolare n. 1206, le imprese finanziarie non bancarie non registrate possono essere inserite in una lista nera amministrativa e squalificate in via permanente dalla registrazione ufficiale. La misura riguarda le imprese citate e altre attività commerciali possedute o controllate dai loro gestori.
Neutral
La misura prende di mira le attività di cambio valuta e di trasferimento di denaro non registrate, non i mercati delle criptovalute né un determinato fornitore di servizi per le attività virtuali. È quindi improbabile che nel breve termine abbia un effetto diretto e significativo sui prezzi delle criptovalute, sui volumi di scambio o sulla stabilità complessiva del mercato. Gli operatori possono prendere atto dell’enfasi posta dalla BSP sulla registrazione, sui controlli antiriciclaggio e sulla tutela dei consumatori, nell’ambito della più ampia vigilanza finanziaria delle Filippine. Misure analoghe contro operatori finanziari privi di licenza hanno in genere un impatto limitato sul mercato, a meno che non coinvolgano una grande piattaforma crypto, limitino l’accesso agli scambi o inneschino cambiamenti normativi più ampi. Nel lungo periodo, norme più chiare e coerenti potrebbero rafforzare la fiducia nei servizi finanziari regolamentati, mentre requisiti di conformità più severi potrebbero aumentare i costi operativi dei fornitori. L’articolo non indica cambiamenti alle norme sulle criptovalute o all’accesso al mercato, quindi il segnale complessivo per il trading resta neutrale.