12 sblocchi di token di altcoin potrebbero aggiungere 276 milioni di dollari all’offerta
È previsto lo sblocco di token per un valore complessivo di circa 275,9 milioni di dollari in 12 altcoin tra il 2 e l’8 novembre 2026, con gli orari indicati in UTC+3. Il programma più recente indica Bitway (BTW) come il rilascio più consistente, pari a 112,07 milioni di dollari il 2 novembre, seguito da Kite (KITE), con 96,56 milioni il 3 novembre. Lo sblocco di Kite è riportato come pari al 30,45% del suo valore di mercato. Per Stable (STABLE) è previsto uno sblocco di 23,28 milioni di dollari l’8 novembre, mentre per Ethena (ENA) è indicato uno sblocco di 17,72 milioni il 2 novembre.
Il programma comprende anche Quack AI (Q), DoubleZero (2Z), Impossible Cloud Network (ICNT), Lagrange (LA), Momentum (MMT), Succinct (PROVE), Power Protocol (POWER) e GoldFinger (GF). Lo sblocco di Lagrange, pari a 1,68 milioni di dollari, equivale al 15,04% del suo valore di mercato. Un rapporto precedente riportava stime diverse per diversi sblocchi, tra cui quelli di BTW, KITE ed ENA, e affermava che ENA avrebbe avuto rilasci sia il 2 sia il 5 novembre. Citava inoltre uno sblocco di AVAX l’8 novembre, assente dal successivo programma dei 12 token. Le cifre più recenti vanno considerate come il programma aggiornato, anche se la discrepanza rimane poco chiara.
Gli sblocchi aumentano la quantità di token che potrebbe diventare negoziabile e possono esercitare pressione sui prezzi se i destinatari vendono. L’entità dello sblocco rispetto al valore di mercato, insieme all’andamento dei prezzi, ai volumi di scambio e alla liquidità sugli exchange, può aiutare i trader a valutare la pressione nel breve termine. Tuttavia, il programma non indica se i destinatari venderanno: gli sblocchi, da soli, non confermano quindi vendite né consentono di prevedere un movimento dei prezzi.
Bearish
I token unlock previsti rappresentano un possibile fattore negativo nel breve termine per gli asset interessati, poiché la disponibilità di nuovi token può aumentare l’offerta negoziabile. I rilasci più consistenti, in particolare quelli di BTW e KITE, potrebbero attirare maggiore attenzione da parte dei trader; inoltre, un unlock elevato rispetto al valore di mercato, come il 30,45% segnalato per KITE, potrebbe accentuare i timori di diluizione o di vendite. I trader potrebbero monitorare eventuali debolezze dei prezzi, aumenti dei volumi e variazioni della liquidità sugli exchange in prossimità delle date di rilascio.
L’impatto non è certo: un unlock non significa che i destinatari venderanno, e il calendario non fornisce dettagli sul loro comportamento né sulla domanda di mercato. Se i token vengono mantenuti o assorbiti dagli acquirenti, l’effetto sul prezzo potrebbe essere limitato. Nel lungo periodo, gli unlock possono essere previsti e scontati nei prezzi, mentre i fondamentali e le condizioni generali del mercato potrebbero avere un peso maggiore. Nel complesso, l’aumento dell’offerta rappresenta un rischio ribassista per i token citati, ma la notizia da sola non prova che sia imminente un’ondata di vendite.