La ricerca matematica sull’IA solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei wallet di Ethereum

Il cofondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, afferma che la ricerca matematica accelerata dall'IA potrebbe, in futuro, indebolire sistemi crittografici come ECDSA, ma non esistono prove pubbliche che l'IA abbia violato le firme dei wallet di Bitcoin o Ethereum. Il timore è che l'IA possa aiutare i ricercatori a trovare metodi matematici che rendano gli attacchi meno costosi, non che possa semplicemente indovinare le chiavi private. Buterin dice che gli utenti non dovrebbero affrettarsi a spostare i fondi, poiché migrazioni frettolose dei wallet possono comportare rischi operativi. L'avvertimento è arrivato dopo che il ricercatore di Ethereum Justin Drake ha invitato i grandi detentori a prepararsi alla «modalità bunker», trasferendo i fondi a indirizzi le cui chiavi pubbliche non sono state rivelate. Yehuda Lindell, responsabile della crittografia di Coinbase, ha dichiarato che non ci sono prove che la crittografia a curve ellittiche sia vicina a essere violata. Buterin ha chiesto di ridurre l'esposizione a lungo termine alla crittografia vulnerabile, mentre Ethereum esplora schemi di firma basati su hash come leanXMSS e approcci di tipo SPHINCS. Ha inoltre osservato che potrebbe essere necessario rivalutare i sistemi post-quantistici, compresa la crittografia basata su reticoli, se l'IA accelererà le scoperte matematiche. Per i trader, la sicurezza dei wallet di Ethereum legata all'IA è una questione di ricerca a lungo termine, non una minaccia confermata o imminente per i prezzi di ETH o BTC.
Neutral
I rapporti descrivono un potenziale rischio crittografico a lungo termine, non un attacco dimostrato né un’immediata necessità per gli utenti di trasferire i propri fondi. Nel breve periodo, le rassicurazioni di Buterin e la valutazione di Lindell secondo cui la crittografia a curve ellittiche è ben lontana dall’essere violata probabilmente limiteranno gli effetti sui prezzi di ETH e BTC. L’avvertimento di Drake sulla modalità bunker potrebbe stimolare discussioni o indurre a una gestione prudente dei wallet, ma le sintesi non indicano vendite diffuse né un’immediata perturbazione del mercato. Nel lungo periodo, i progressi nella matematica assistita dall’IA, nell’informatica quantistica e nella sicurezza post-quantistica potrebbero aumentare l’attenzione sui sistemi di firma delle blockchain. La ricerca di Ethereum sulle firme basate su hash è una misura preparatoria; un’eventuale migrazione effettiva o una vulnerabilità appena verificata potrebbe influire sulla fiducia e sul sentiment di mercato. Per ora, la notizia va considerata soprattutto una questione di pianificazione della sicurezza, non un fattore in grado di orientare i prezzi.