La California vieta ai funzionari pubblici di emettere memecoin

Il governatore della California, Gavin Newsom, ha firmato il disegno di legge AB 2409, rendendo la California il primo Stato degli Stati Uniti a vietare esplicitamente ai funzionari pubblici di creare, emettere o promuovere meme coin. La legge californiana sulle meme coin entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 e riguarderà i funzionari eletti statali e locali, i legislatori, i membri dei comitati consultivi e alcuni dipendenti pubblici con potere di stipulare contratti. La legge impone inoltre restrizioni ai fornitori di servizi per gli asset digitali, comprese le piattaforme di scambio e di trading, vietando loro di quotare meme coin collegate a funzionari pubblici. È stata approvata all’unanimità da entrambe le camere. L’applicazione sarà di natura civile: il procuratore generale e i procuratori distrettuali locali potranno chiedere ingiunzioni e recuperare i profitti, ma le violazioni non comporteranno pene detentive. La misura crea un quadro normativo orientato al futuro senza indicare token specifici. Potrebbe incidere sulla raccolta fondi politica, sul branding e sulla speculazione, imponendo inoltre alle piattaforme di scambio di rafforzare i sistemi di controllo e conformità. Per i trader di criptovalute, la legge californiana sulle meme coin aumenta il rischio normativo per i progetti di token legati a figure politiche. È probabile che l’impatto immediato su Bitcoin e sul mercato delle criptovalute nel suo complesso rimanga limitato, a meno che altri Stati non adottino restrizioni analoghe o l’applicazione della legge non si estenda.
Neutral
La legge californiana sulle meme coin è negativa per i progetti di meme coin politicamente affiliati, poiché ai funzionari pubblici sarà vietato crearle, emetterle o promuoverle, mentre gli exchange potrebbero dover rispettare ulteriori requisiti di quotazione e conformità. Ciò potrebbe ridurre la liquidità, limitare l’accesso al mercato e aumentare l’incertezza giuridica per i token interessati, creando una pressione di vendita nel breve termine qualora venissero identificati o rimossi dalla quotazione progetti specifici. Tuttavia, la legge non riguarda Bitcoin né il mercato delle criptovalute nel suo complesso e non nomina alcun token esistente. Il quadro di applicazione basato su sanzioni civili e la data di entrata in vigore posticipata riducono inoltre la probabilità di uno shock immediato sul mercato. Nel lungo termine, un’adozione più ampia da parte di altri stati degli Stati Uniti potrebbe aumentare la frammentazione normativa e pesare sulle meme coin con connotazioni politiche. Sulla base delle informazioni disponibili, si prevede che l’impatto diretto sul prezzo della categoria di criptovalute menzionata rimanga limitato; pertanto, la valutazione complessiva è neutrale.