Cardano (ADA) scende sotto 0,22 $ mentre aumentano i segnali ribassisti

Cardano (ADA) si è indebolito dopo essere riuscito a mantenersi sopra 0,22 $, in seguito a un calo settimanale di circa il 12%; gli ultimi dati lo collocano ora al di sotto di tale livello. I dati precedenti mostravano che l’open interest sui futures era sceso da 549,14 milioni di dollari a 465,87 milioni, mentre il funding rate era leggermente positivo, allo 0,0032%. L’ultima rilevazione indica che il funding rate è diventato negativo, attestandosi a -0,0025%, che il rapporto tra posizioni long e short è vicino ai minimi di un mese e che si registra pressione di vendita sia sui mercati spot sia su quelli dei futures. Nel complesso, questi cambiamenti indicano un posizionamento più prudente e una maggiore domanda di esposizione short, anche se il calo dell’open interest può riflettere la chiusura di posizioni anziché l’apertura di nuovi short. ADA resta al di sotto delle EMA a 50 e 200 giorni. L’analisi più recente individua nella EMA a 100 giorni, intorno a 0,220 $, il supporto immediato; una rottura duratura potrebbe esporre il livello di 0,210 $ e, in caso di ribasso più profondo, portare il prezzo verso 0,170 $. Un’analisi precedente indicava 0,20 $ e 0,1894 $ come livelli di riferimento al ribasso, evidenziando che le stime dei supporti variano da un rapporto all’altro. L’RSI rimane nella fascia bassa dei 40 e il MACD è negativo, senza inversioni confermate. Per recuperare, Cardano deve riconquistare l’area 0,228–0,230 $, quindi superare la resistenza intorno a 0,236 $ e la EMA a 200 giorni, in prossimità di 0,240 $. I dati precedenti sulle disponibilità delle whale erano contrastanti e non fornivano un chiaro segnale di accumulo. La tenuta di 0,220 $ è ora fondamentale per le prospettive di ADA nel breve termine.
Bearish
I segnali combinati sono ribassisti per ADA, soprattutto nel breve termine. Il prezzo è passato dal mantenersi sopra 0,22 $ al trattare al di sotto, resta sotto le medie mobili chiave e non ha mostrato segnali di inversione né nell'RSI né nel MACD. Il passaggio da un funding leggermente positivo a uno negativo, insieme a un rapporto long/short basso e alle vendite spot e sui futures segnalate, suggerisce una domanda più debole e un maggiore interesse per le posizioni short. Se ADA dovesse perdere in modo netto l'area di 0,220 $, i trader potrebbero tenere d'occhio i supporti indicati a 0,210 $ e a livelli inferiori; i report precedenti citavano anche 0,20 $ e 0,1894 $, mentre l'analisi più recente indica un riferimento ribassista più profondo, vicino a 0,170 $. Questi livelli sono stime, non garanzie, e differiscono da un report all'altro. Un recupero sopra 0,228–0,230 $, seguito da un movimento oltre 0,236 $ e la EMA a 200 giorni, vicino a 0,240 $, indebolirebbe lo scenario ribassista e potrebbe innescare la chiusura di posizioni short. Il precedente calo dell'open interest suggerisce che una parte dell'esposizione è già stata ridotta, il che potrebbe limitare le liquidazioni forzate, ma da solo non dimostra che il mercato abbia toccato il fondo. Su un orizzonte più lungo, i dati contrastanti sulle whale e l'assenza di un'inversione confermata del momentum lasciano incerta la direzione; per sostenere una ripresa più duratura sarebbero necessari un recupero stabile delle resistenze e un miglioramento del posizionamento sui derivati.