Legge CLARITY sul Mercato degli Asset Digitali: Hoskinson avverte che i ritardi dell'era SEC potrebbero bloccare i nuovi token
Charles Hoskinson, cofondatore di Cardano ed Ethereum, afferma che il prossimo “Digital Asset Market CLARITY Act” degli Stati Uniti potrebbe svantaggiare i progetti cripto emergenti per anni. Sostiene che la legge potrebbe trattare di fatto la maggior parte dei nuovi token come titoli per impostazione predefinita, aumentando la difficoltà per i nuovi arrivati di evitare il controllo della SEC. Hoskinson avverte anche che la promessa del disegno di legge potrebbe non tradursi rapidamente in azione: anche se dovesse essere approvato, la definizione delle regole e l'attuazione potrebbero richiedere fino a circa 15 anni a causa della polarizzazione politica negli USA e delle priorità che cambiano tra le amministrazioni. Collega il tono più duro al cambiamento regolatorio post-FTX verso una supervisione più interventista. A suo avviso, i grandi incumbents con maggiore liquidità potrebbero ottenere vantaggi, mentre i progetti futuri potrebbero faticare a raggiungere le soglie di liquidità richieste. Per i trader, il punto chiave è l'aumento dell'incertezza normativa negli USA legata al Digital Asset Market CLARITY Act. Bisogna osservare i progressi al Senato e i segnali della SEC che potrebbero influenzare il sentimento di rischio, favorendo potenzialmente asset “incumbent” liquidi rispetto ai token in fase iniziale.
Neutral
I commenti di Hoskinson indicano una maggiore incertezza regolatoria negli Stati Uniti riguardo al Digital Asset Market CLARITY Act. Nel breve termine, i titoli che parlano di un possibile trattamento “security-by-default” possono comprimere l'appetito per il rischio verso token più piccoli/nuovi. Detto ciò, lo stesso quadro potrebbe anche avvantaggiare gli incumbent liquidi (ad es. quelli già più vicini alle aspettative consolidate di trading e compliance), compensando parzialmente il downside nei principali menzionati.
Sul lungo periodo, un ritardo fino a ~15 anni per la definizione/implementazione delle regole suggerisce che il mercato potrebbe prezzare una sovraccarica normativa prolungata piuttosto che un cambiamento immediato di regime. I trader potrebbero quindi osservare movimenti più range-bound e una rotazione verso la liquidità, mentre il finanziamento a lungo termine per progetti in fase iniziale potrebbe rimanere vincolato.
L'effetto netto sugli asset menzionati è misto più che unidirezionale, portando a una posizione complessiva neutrale.