La scalabilità di Cardano Leios dipende dai test e dalla governance

Il piano di scalabilità Leios di Cardano procederà per fasi, senza un aumento immediato della capacità né una data fissa per l’attivazione dell’hard fork Dijkstra. La roadmap di Input Output del 20 ottobre afferma che Dijkstra è pensato per introdurre le regole necessarie a Leios. Gli stake pool devono registrare chiavi di voto BLS e l’attivazione richiede voti che rappresentino almeno il 75% dello stake attivo; si stima una partecipazione pari al 90–95% dello stake delegato. L’obiettivo iniziale di Leios è raggiungere da tre a cinque volte il limite di Praos, pari a circa 4,5 TxkB/s: approssimativamente 13,5–22,5 TxkB/s. In seguito, potrebbe salire a 10–15 volte il valore di riferimento, ovvero circa 45–67,5 TxkB/s. Queste cifre misurano il throughput dei dati delle transazioni, non un numero garantito di transazioni al secondo; la capacità effettiva dipende dalle dimensioni delle transazioni e dall’uso delle risorse. Gli incrementi oltre la fase iniziale dipenderanno dai test sulla mainnet e da votazioni di governance separate, mentre gli operatori valutano i requisiti hardware, la propagazione e il ripristino. I precedenti test di MusashiNet hanno raggiunto circa 26,8 TxkB/s, ma includevano traffico sintetico e non dimostrano né le prestazioni della mainnet né la domanda degli utenti. Dopo l’attivazione, Input Output prevede di svolgere test controllati del traffico sulla mainnet. Separatamente, 21 delle 103 app Cardano elencate hanno attivato il tracciamento delle transazioni e la società stima che possa essere necessaria un’attività sostenuta di circa 50–70 TxkB/s perché le commissioni raggiungano il pareggio. Leios può aggiungere capacità, ma non può creare domanda. Per chi fa trading di ADA, la roadmap rappresenta uno sviluppo di scalabilità a lungo termine, non un cambiamento immediato delle prestazioni della rete; tra gli indicatori chiave figurano la maturità del software, la registrazione delle chiavi degli stake pool, i risultati dei test e i parametri approvati.
Neutral
La roadmap potrebbe essere positiva per ADA nel lungo periodo: una maggiore capacità di elaborazione potrebbe migliorare la capacità di Cardano di gestire l’attività e sostenere la crescita delle applicazioni. Tuttavia, l’annuncio descrive obiettivi graduali, non un aumento immediato della capacità. L’attivazione e gli ulteriori incrementi dipendono dalla registrazione delle chiavi dei pool operator, da un sostegno sufficiente nelle votazioni, dai test sulla mainnet e dall’approvazione della governance. I dati storici sulla capacità di elaborazione nei test includevano traffico sintetico, mentre la stima del punto di pareggio delle commissioni evidenzia che la sola capacità non garantisce una domanda sostenuta da parte degli utenti né un’economia di rete più solida. Nel breve termine, queste condizioni riducono la probabilità di un catalizzatore diretto e duraturo per il prezzo; i trader potrebbero reagire alle tappe successive, ma la roadmap in sé non stabilisce quando cambieranno le prestazioni. Nel lungo periodo, test riusciti, adozione e un’attività transazionale sostenuta potrebbero rafforzare i fondamentali di ADA. Ritardi, scarsa partecipazione o domanda limitata potrebbero invece frenare le aspettative. Poiché la capacità della rete non cambia nell’immediato e il risultato dipende dall’esecuzione futura, l’impatto previsto sul prezzo è neutrale.