Un hacker ricicla circa 63 milioni di dollari di un furto da 282 milioni tramite Tornado Cash dopo aver convertito 686 BTC in ETH

CertiK ha tracciato circa 63 milioni di dollari di un furto di criptovalute da 282 milioni avvenuto il 10 gennaio fino al mixer Tornado Cash dopo che un attaccante ha utilizzato tecniche di social engineering per ottenere la frase seed di una vittima e svuotare portafogli contenenti ~1.459 BTC e oltre 2 milioni di LTC. Le analisi forensi mostrano che circa 686 BTC sono stati bridgati su Ethereum e scambiati per ~19.600 ETH, consolidati in un unico indirizzo e poi suddivisi in più porzioni di ~400 ETH. L'attaccante ha instradato molte di queste porzioni tramite Tornado Cash e ha usato servizi cross‑chain (THORSwap, swap istantanei) e conversioni in monete per la privacy (Monero) per offuscare i flussi. CertiK osserva che una volta che i fondi entrano nei mixer e nelle privacy coin, la tracciabilità e le possibilità di recupero diminuiscono nettamente. I trader dovrebbero monitorare gli indirizzi legati al bridge e all'attività del mixer; i deflussi continui verso protocolli di privacy possono aumentare la pressione di vendita a breve termine sulle monete interessate e ridurre le chance di recuperare gli asset. Parole chiave principali: Tornado Cash, hack del wallet, bridge cross‑chain, THORSwap, riciclaggio di denaro, BTC, ETH, LTC.
Bearish
La notizia è ribassista per le criptovalute specifiche coinvolte —principalmente BTC ed ETH— perché una grande porzione degli asset rubati è stata convertita e instradata attraverso bridge e mixer. La pressione di vendita nel breve termine può aumentare man mano che gli attacker convertono e spostano fondi attraverso le chain o liquidano in fiat/stablecoin; l'uso documentato di swap istantanei e THORSwap aumenta la velocità dei flussi di vendita. Il trasferimento di 686 BTC in ETH (~19.600 ETH) e la successiva suddivisione in lotti di ~400 ETH suggerisce uscite coordinate che possono aggiungere pressione al ribasso sui mercati ETH, mentre l'attività legata ai bridge può creare volatilità localizzata per BTC wrapped o bridged. A lungo termine, l'impatto di mercato può essere attenuato se gli exchange o le forze dell'ordine congelano i fondi contaminati o se le monete rubate vengono infine bloccate nei mixer; tuttavia, il riciclaggio riuscito in privacy coin (Monero) riduce ulteriormente le prospettive di recupero e può prolungare l'incertezza, mantenendo il rischio al ribasso finché i flussi non si stabilizzano. Per i trader: tenere d'occhio gli indirizzi legati al bridge, grandi prelievi (>100 ETH) dai mixer e i volumi di swap on‑chain — i picchi possono precedere le vendite. Monitorare gli influssi agli exchange sia di ETH che di LTC come indicatori di potenziali liquidazioni.