La riserva di Chainlink raggiunge 6,38 milioni di LINK

Chainlink Reserve ha continuato ad accumulare LINK, acquistando e ricevendo 89.200 token il 15 ottobre, per un valore di circa 1,11 milioni di dollari, secondo Onchain Lens. A quel punto, gli acquisti effettuati negli ultimi 30 giorni ammontavano complessivamente a 431.900 LINK e le sue riserve erano pari a 6,29 milioni di token, per un valore di circa 78,3 milioni di dollari. In un aggiornamento successivo, Onchain Lens ha riferito che il 22 ottobre Chainlink Reserve ha acquisito altri 88.400 LINK, per un valore di circa 1,06 milioni di dollari. In quel momento, l’accumulo su base mobile di 30 giorni era pari a 422.900 LINK, mentre le riserve totali erano salite a 6,38 milioni di LINK, per un valore di 76,14 milioni di dollari. Il valore cumulativo dichiarato dei token acquisiti ha raggiunto i 71,83 milioni di dollari. I dati indicano una domanda costante da parte della riserva, anche se la valutazione in dollari più bassa nonostante l’aumento delle riserve riflette le variazioni del prezzo di mercato di LINK. L’accumulo può sostenere il sentiment, ma da solo non conferma un movimento dei prezzi nel breve termine.
Neutral
I continui acquisti di Chainlink Reserve e l’aumento delle sue disponibilità complessive possono essere interpretati come un segnale di domanda favorevole per LINK, soprattutto dai trader che considerano l’accumulo di riserve una prova di fiducia a lungo termine. Tuttavia, il valore in dollari delle disponibilità dichiarate è sceso da circa 78,3 milioni di dollari a 76,14 milioni, nonostante l’aumento del numero di token, a dimostrazione del fatto che le variazioni dei prezzi di mercato possono prevalere sull’effetto di questi acquisti. I report non chiariscono la provenienza dei fondi, la strategia di acquisto né se le acquisizioni fossero abbastanza consistenti da influire sulla liquidità del mercato. Nel breve termine, la notizia potrebbe generare un sentiment moderatamente positivo, ma è probabile che i trader la valutino alla luce dell’andamento del prezzo di LINK, delle condizioni generali del mercato e dei volumi di scambio. Nel lungo termine, un’accumulazione costante potrebbe essere favorevole se proseguisse, sebbene questi dati da soli non confermino una tendenza duratura dei prezzi. L’impatto diretto sul prezzo è quindi da considerarsi neutrale.