I ricavi di Circle aumentano nel Q4 mentre l'offerta di USDC supera i 75 miliardi e procede la testnet di Arc

Circle ha chiuso il 2025 con una forte crescita trainata dall’adozione di USDC, dall’espansione dell’infrastruttura di pagamenti e dai progressi del testnet di Arc. L’offerta circolante di USDC ha raggiunto 75,3 miliardi di dollari (in aumento del 72% anno su anno) e il volume di transazioni on‑chain in Q4 è stato di 11,9 trilioni di dollari (in aumento del 247% anno su anno). I ricavi totali e i proventi di riserva del Q4 sono aumentati del 77% su base annua, a 770 milioni di dollari, con un utile netto dalle operazioni continuative di 133 milioni e un EBITDA rettificato di 167 milioni (in aumento del 412% su base annua). I ricavi e i proventi di riserva annuali sono stati 2,7 miliardi di dollari (in aumento del 64% su base annua), ma Circle ha registrato una perdita netta di 70 milioni per il 2025 principalmente a causa di 424 milioni in compensi in azioni legati al vesting dell’IPO. Aggiornamenti operativi e di prodotto comprendono le metriche del testnet pubblico di Arc: ~100 partecipanti, uptime vicino al 100%, finalità ~0,5 s, media mobile a 30 giorni di 2,3 milioni di transazioni giornaliere e 166 milioni di transazioni totali di test; la mainnet è prevista per il 2026. La Payments Network di Circle conta 55 istituti finanziari iscritti (altri 74 in revisione) e riporta 5,7 miliardi di dollari di volume transazionale annualizzato (ultimi 30 giorni). Partnership e integrazioni strategiche evidenziate: Visa che abilita la liquidazione in USDC negli USA, Intuit che integra USDC, Bermuda che esplora l’uso on‑chain per l’economia nazionale, collaborazione con Polymarket e approvazione condizionale dell’OCC per costituire una national trust bank. EURC e altre stablecoin hanno mostrato anch’esse una forte crescita. Punti chiave per i trader: la rapida crescita dell’offerta di USDC e del volume on‑chain rafforza la liquidità delle stablecoin e la loro utilità per la liquidazione, sostenendo la domanda di USDC; i flussi di cassa trimestrali in miglioramento e l’EBITDA rettificato molto più elevato indicano un’accelerazione dell’adozione istituzionale e dei casi d’uso nei pagamenti. Fattori di rischio: la perdita netta annuale dell’azienda, dovuta a un’ingente compensazione azionaria legata all’IPO, offusca le metriche di redditività a breve termine. Monitorare la liquidità di USDC, i progressi della mainnet di Arc, il TPV della Payments Network e gli sviluppi normativi (approvazione OCC e integrazioni negli USA) per possibili aggiornamenti rilevanti per il mercato.
Bullish
La notizia è complessivamente rialzista per USDC. I forti aumenti su base annua dell'offerta circolante e un enorme volume di transazioni on‑chain indicano una domanda crescente e un uso per regolamento nel mondo reale, il che supporta la liquidità e l'utilità di USDC. La forte crescita trimestrale dei ricavi e un aumento del 412% dell'EBITDA rettificato indicano un'accelerazione nell'adozione istituzionale e nei flussi di pagamento che tipicamente sostengono la stabilità dello stablecoin e la fiducia del mercato. Esiste un rischio di volatilità a breve termine legato a voci contabili aziendali (la perdita netta riportata dovuta alla remunerazione in azioni per l'IPO) e agli sviluppi normativi, che possono innescare reazioni del mercato. A medio‑lungo termine, l'espansione continua della Payments Network, le integrazioni con Visa e Intuit e i progressi di Arc mainnet aumentano l'utilità on‑chain e i casi d'uso per i regolamenti — fattori positivi per la domanda e la stabilità di USDC. I trader dovrebbero monitorare metriche di liquidità, grandi flussi on‑chain, il TPV della Payments Network e qualsiasi aggiornamento normativo che potrebbe influenzare l'emissione o il regolamento.