Circle Raggiunge 770 M$ di Ricavi nel Q4 mentre l'Offerta di USDC Arriva a 75,3 Mld$; Volume On‑Chain in Forte Aumento

Circle ha riportato risultati del quarto trimestre 2025 migliori del previsto con 770 milioni di dollari di ricavi trimestrali (in crescita del 77% su base annua) e ricavi annuali di 2,747 miliardi di dollari (in crescita del 64% annuo). L'EBITDA rettificato è raddoppiato a 582 milioni di dollari, mentre la perdita netta annua è stata di 70 milioni di dollari, dovuta in gran parte a 424 milioni di compensi azionari legati all'IPO. La circolazione di USDC è aumentata del 72% annuo fino a 75,3 miliardi di dollari e il volume delle transazioni on‑chain in USDC nel quarto trimestre è schizzato del 247% annuo fino a 11,9 mila miliardi di dollari. EURC è cresciuta del 284% fino a 310 milioni di euro e USYC ha raggiunto 1,5 miliardi di dollari. Circle Payments Network ha registrato un volume di transazioni annualizzato di 5,7 miliardi di dollari. La direzione ha ribadito un obiettivo pluriennale di crescita di USDC di circa il 40% CAGR, ha indicato un margine RLDC del 38–40% e 150–170 milioni di dollari in altre entrate per il 2026, e ha affermato che il lancio della mainnet Arc rimane in programma per il 2026. Il CEO Jeremy Allaire ha definito questo un “punto di svolta” mentre convergono blockchain, stablecoin e AI. Da notare per i trader: la rapida crescita dell'offerta di USDC e l'aumento del volume on‑chain incrementano liquidità e on‑ramps—sostenendo la domanda di stablecoin e i flussi di trading; la sorpresa positiva sugli utili potrebbe sostenere il titolo capogruppo di Circle (CRCL) e il sentiment sui stablecoin; e gli sviluppi normativi (legislazione sulle stablecoin e dibattiti di policy del settore) restano fattori di rischio chiave che potrebbero influenzare rendimenti, relazioni bancarie e struttura di mercato.
Bullish
I rapporti combinati indicano una forte domanda fondamentale per USDC: una grande crescita su base annua dell'offerta (72%) e un aumento del 247% nel volume delle transazioni on‑chain, che accrescono liquidità e velocità transazionale, solitamente a sostegno di una maggiore utilità dello stablecoin e dell'attività di trading. Sorprese positive su ricavi ed EBITDA —nonostante una perdita netta nell'anno contabile legata a compensi per l'IPO— rafforzano il sentiment degli investitori attorno a Circle e al titolo della capogruppo (CRCL), traducendosi probabilmente in una maggiore fiducia di mercato in USDC come on‑ramp liquido. Le indicazioni della management (obiettivo CAGR 40% per USDC, linee guida sul margine RLDC e altri target di ricavi) e i progressi di prodotto (espansione di Circle Payments Network, roadmap mainnet di Arc) sostengono una prospettiva costruttiva a medio‑lungo termine. Nel breve termine, i risultati sopra le attese e i volumi on‑chain in forte crescita sono probabilmente rialzisti per la domanda di USDC e i flussi di trading correlati. I principali rischi al ribasso sono sviluppi regolamentari e cambiamenti di policy che potrebbero limitare le partnership bancarie, i prodotti a rendimento o i binari operativi: questi potrebbero moderare il caso rialzista ma non annullano gli indicatori di domanda attuali.