Citi alza l’obiettivo per Bitcoin a 113.400 dollari con la ripresa degli afflussi negli ETF
Citi ha innalzato il suo obiettivo di prezzo del Bitcoin a 12 mesi a 113.400 dollari, da meno di 82.000 dollari, indicando un rialzo di circa il 35% rispetto al prezzo attuale del Bitcoin, vicino agli 83.900 dollari. La banca ha citato la maggiore attività nel mercato delle criptovalute, la ripresa degli afflussi negli ETF statunitensi sul Bitcoin spot, il miglioramento delle condizioni macroeconomiche, una regolamentazione più chiara e la crescente domanda istituzionale.
Citi prevede che nei prossimi 12 mesi affluiranno circa 5 miliardi di dollari nei mercati delle criptovalute, poiché consulenti finanziari e società di intermediazione aumenteranno le allocazioni in Bitcoin. Sebbene il mancato avanzamento del CLARITY Act al Senato degli Stati Uniti abbia inizialmente pesato sul sentiment, i successivi annunci della SEC e della CFTC hanno contribuito a limitarne l’impatto.
La banca ha inoltre alzato a 240 dollari, da 136, il target per Strategy, uno dei principali detentori aziendali di Bitcoin, mantenendo il rating buy. Le azioni di Strategy sono risalite a circa 160 dollari dopo essere scese sotto i 100 durante l’estate. Citi stima che l’apprezzamento del Bitcoin potrebbe rappresentare il 34% del rialzo previsto per la società, mentre un premio più elevato rispetto al valore patrimoniale netto potrebbe contribuire per un ulteriore 16%.
I precedenti segnali di mercato indicavano inoltre che il Bitcoin avrebbe mantenuto livelli di supporto più elevati dopo l’eliminazione delle posizioni a leva. L’aggiornamento Glamsterdam di Ethereum dovrebbe arrivare sulla testnet Sepolia il 6 ottobre, introducendo l’elaborazione parallelizzata e liste di accesso potenziate. I trader dovrebbero monitorare i flussi degli ETF sul Bitcoin, l’accumulazione istituzionale, il posizionamento sui derivati, la politica della Federal Reserve e gli sviluppi normativi. Strategy offre un’esposizione al Bitcoin più a leva e volatile, mentre il mercato più ampio resta sensibile agli shock macroeconomici.
Bullish
Le notizie sono rialziste per Bitcoin perché il target più elevato di Citi, pari a 113.400 dollari, la ripresa degli afflussi negli ETF spot su Bitcoin e le allocazioni istituzionali previste rafforzano le prospettive della domanda. L'aspettativa di circa 5 miliardi di dollari di afflussi nel settore crypto nel prossimo anno potrebbe sostenere i prezzi di Bitcoin, mentre segnali normativi più chiari potrebbero incoraggiare la partecipazione di consulenti finanziari e società di brokeraggio.
Nel breve termine, l'upgrade potrebbe migliorare il sentiment e attirare i trader orientati al momentum, soprattutto se i flussi verso gli ETF resteranno positivi e Bitcoin manterrà livelli di supporto chiave. Tuttavia, il target è una previsione, non una garanzia. La politica della Federal Reserve, i dati macroeconomici, il posizionamento sui derivati e eventuali battute d'arresto sul piano normativo potrebbero innescare volatilità o prese di profitto. Nel lungo termine, una maggiore integrazione con la finanza tradizionale e l'accumulo istituzionale sono elementi costruttivi per Bitcoin, sebbene l'esposizione a leva di Strategy possa amplificare sia i rialzi sia i ribassi del mercato.