La Commissione per gli Affari del Senato Avanza il CLARITY Act 12–11, il disegno di legge passa ora alla Commissione Bancaria
Il Comitato per l'Agricoltura del Senato ha approvato il Digital Asset Market Clarity Act (CLARITY Act) con una votazione di linea di partito di 12–11, con tutti i repubblicani a favore e tutti i democratici contrari. La votazione segna la prima volta che una proposta legislativa importante sulla struttura del mercato cripto supera un comitato del Senato. La misura mira a dare alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) un'autorità più chiara sulle commodity digitali e a risolvere aspetti della classificazione dei token e della struttura del mercato. Il disegno di legge è già passato alla Camera e ora passerà al Comitato Bancario del Senato, che affronterà la supervisione dei titoli, i quadri normativi per le stablecoin, i ruoli delle banche e altre questioni irrisolte. Gli analisti prevedono negoziati prolungati nel Comitato Bancario e la necessità di riconciliare diversi testi del Senato; l'approvazione finale in aula richiederà probabilmente 60 voti per superare un filibuster. I critici hanno sollevato preoccupazioni etiche e legate alla DeFi, sostenendo che il disegno di legge potrebbe favorire determinati soggetti e manca di adeguate tutele per i consumatori; un emendamento per aggiungere garanzie etiche è fallito nel Comitato per l'Agricoltura. L'attività politica intorno al provvedimento è significativa: il lobbying dell'industria e gli incontri programmati tra il presidente Trump, i leader bancari e le aziende crypto (inclusi rappresentanti di Coinbase e Ripple) potrebbero influenzare gli esiti. I trader dovrebbero monitorare la revisione del Comitato Bancario, le trattative intercomitato, eventuali cambiamenti nel sostegno bipartisan e gli sviluppi sulle regole per le stablecoin e la partecipazione delle banche — cambiamenti che potrebbero incidere materialmente sulla certezza normativa per le aziende crypto, la classificazione dei token e la dinamica del mercato delle stablecoin.
Neutral
L'impatto immediato sul mercato è neutro. Far avanzare il CLARITY Act attraverso la Commissione Agricoltura è una tappa legislativa che riduce in modo incrementale l'incertezza regolatoria, il che può essere di supporto per le aziende crypto nel medio termine. Tuttavia, il disegno di legge resta contestato: votazioni in commissione persa su linee di partito, emendamenti etici respinti, disposizioni su stablecoin e banche non risolte e la necessità di passare dalla Commissione Bancaria e ottenere 60 voti al Senato significano che gli esiti finali sono incerti. Nel breve periodo è improbabile che i trader assistano a un movimento di prezzo decisivo determinato solo da questo sviluppo; le reazioni del mercato dipenderanno dalle notizie successive dalla Commissione Bancaria, da eventuali compromessi bipartisan e da regole concrete su stablecoin o coinvolgimento bancario. Nel medio-lungo termine, se il disegno di legge (o una versione riconciliata al Senato) chiarisce favorevolmente la classificazione dei token e la regolamentazione delle stablecoin, potrebbe essere rialzista riducendo il rischio legale e incoraggiando la partecipazione istituzionale. Al contrario, se il testo finale limita la DeFi, riduce le offerte di prodotti o favorisce alcuni incumbents, ciò potrebbe essere ribassista per i token interessati. Per ora, la valutazione equilibrata è neutra in attesa di progressi legislativi sostanziali.