La legge CLARITY incontra ostacoli mentre restano incerte le regole sulle criptovalute

Il presidente della Commissione per i servizi finanziari della Camera, French Hill, afferma che l’emanazione di norme da parte della SEC e della CFTC non può offrire la certezza giuridica duratura garantita dal CLARITY Act. A settembre il disegno di legge non è riuscito ad avanzare al Senato: ha ottenuto 49 voti a favore e 50 contrari, meno dei 60 necessari. Il presidente della SEC, Paul Atkins, e quello della CFTC, Michael Selig, stanno promuovendo norme nell’ambito dei poteri attuali delle rispettive agenzie, ma queste potrebbero cambiare con una nuova amministrazione e creare requisiti frammentati. Hill auspica che i legislatori tornino a esaminare il CLARITY Act durante la sessione di fine mandato successiva alle elezioni, che prevede soltanto 22 giorni lavorativi del Senato prima dell’insediamento del nuovo Congresso nel 2027. Le prospettive restano incerte e potrebbero dipendere dall’esito delle elezioni. Sono vacanti sette incarichi di commissario tra SEC e CFTC, un ulteriore limite alla capacità di leadership delle agenzie. Per le società di criptovalute e i trader, l’esito potrebbe incidere sui costi di conformità e sulla certezza normativa; il CLARITY Act potrebbe offrire un quadro più stabile, ma la sua approvazione non è garantita.
Neutral
Gli sviluppi riguardano il quadro normativo, non una criptovaluta specifica, quindi non offrono un chiaro catalizzatore a breve termine per i prezzi del mercato crypto nel suo complesso. Nel breve periodo, la battuta d’arresto al Senato e l’incertezza sulla sessione parlamentare di fine mandato potrebbero alimentare prudenza e volatilità, mentre gli operatori valutano le notizie normative. L’elaborazione di norme da parte delle agenzie potrebbe fornire alcune indicazioni provvisorie, ma i posti vacanti tra i commissari e la possibilità che le regole cambino con una nuova amministrazione limitano la fiducia. Nel più lungo periodo, l’approvazione del CLARITY Act potrebbe ridurre l’incertezza in materia di conformità e favorire una partecipazione più ampia, mentre ulteriori ritardi o norme frammentate potrebbero pesare sul sentiment. Poiché l’approvazione è incerta e la notizia non modifica direttamente i fondamentali di alcun token, l’impatto atteso sui prezzi è neutrale.