Il CLARITY Act è vicino a un accordo: tutele più forti per i clienti e una svolta etica
I negoziati al Senato degli Stati Uniti sul CLARITY Act si stanno avvicinando a un accordo bipartisan, grazie ai progressi sulle disposizioni etiche e a più forti tutele per i clienti. Il vice presidente di Coinbase Ryan VanGrack ha dichiarato che il linguaggio rivisto del disegno di legge dà al CLARITY Act “più incisività”, con l’obiettivo di colmare le lacune percepite per gli utenti di asset digitali. Il leader della maggioranza al Senato John Thune ha detto che c’è una “buona probabilità” di raggiungere un’intesa, ma contano ancora i numeri dei voti. Con i Repubblicani a 53 seggi, il Senato avrebbe bisogno almeno di sette voti democratici per arrivare a 60 e superare l’ostruzionismo, offrendo ai Democratici un margine di pressione sulle sezioni relative alla tutela dei clienti e all’etica del CLARITY Act. Secondo quanto riportato, il Dipartimento di Giustizia farebbe rispettare le regole etiche, non i procuratori generali degli Stati. Tuttavia, CNBC nota che il testo completo del CLARITY Act non è stato ancora pubblicato, lasciando poco chiari i dettagli dell’applicazione e la formulazione finale. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha esortato i legislatori a chiudere i lavori prima della pausa di agosto. Per i trader, il catalizzatore di breve termine è se il testo del CLARITY Act non ancora divulgato e il calendario delle votazioni al Senato si allineano prima della pausa; i prezzi di Polymarket indicano circa una probabilità del 43% che Trump firmi la legge nel 2026 (in calo dal 47%).
Neutral
I progressi su etica e protezioni per i clienti del CLARITY Act riducono l’incertezza regolatoria, per così dire, al margine e possono rappresentare un lieve fattore positivo per l’appetito al rischio. Tuttavia, il testo completo del disegno di legge non è ancora stato rilasciato, i dettagli sull’applicazione restano poco chiari e l’approvazione dipende da una stretta matematica dei voti al Senato e da un imminente recess di agosto. Con questi rischi di esecuzione ancora elevati, l’effetto netto sull’andamento più ampio del prezzo delle criptovalute è più bilanciato che direzionale. Anche il lieve calo delle probabilità di Polymarket suggerisce che i trader stiano coprendosi più che inseguire una rottura soltanto sulla base di notizie titolate “accordo vicino”.