La legge CLARITY è vicina al voto al Senato, mentre continua la controversia etica

Il disegno di legge statunitense sulla struttura del mercato delle criptovalute legato al Digital Asset Market Clarity (CLARITY) Act è vicino a un voto in aula al Senato, ma i progressi dipendono da un linguaggio sull’«etica». Il CEO della Blockchain Association, Summer Mersinger, afferma che restano solo piccoli aggiustamenti e che si potrebbe raggiungere un accordo già la prossima settimana, favorito da una spinta parallela per la tutela degli sviluppatori tramite la sezione della Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA). Tuttavia, tre senatori democratici dichiarano che si opporranno alla CLARITY Act a meno che non vengano inserite disposizioni di etica esplicite. Citano le dichiarazioni di Trump a giugno su circa 1,4 miliardi di dollari investiti in iniziative legate ad asset digitali (tra cui la sua memecoin e World Liberty Financial) e sostengono che il rischio di corruzione potrebbe aumentare se alti funzionari mantengono legami finanziari con il settore crypto. Con i repubblicani che detengono una maggioranza risicata, l’approvazione probabilmente richiederà almeno un certo sostegno da parte dei democratici. I mercati hanno reagito: su Kalshi, la probabilità di un voto sulla CLARITY prima della pausa di agosto è salita al 75,1% (dal 47% del 10 luglio), suggerendo un certo slancio procedurale nonostante la disputa in corso sull’etica. Per i trader di criptovalute, il segnale chiave nel breve periodo è se le trattative sulla CLARITY Act possano produrre rapidamente un linguaggio etico praticabile, abbastanza da far avanzare il provvedimento nel calendario del Senato prima della pausa di agosto. Aspettatevi volatilità guidata dai titoli sul rischio legato alla struttura del mercato crypto se i colloqui dovessero bloccarsi di nuovo.
Neutral
Le notizie sono miste per l’andamento dei prezzi: le probabilità di un voto procedurale a breve termine sul CLARITY Act stanno migliorando (la probabilità su Kalshi balza), il che in genere è di supporto al sentiment di rischio riguardo alla chiarezza della struttura del mercato USA. Ma la persistenza della disputa etica è un rischio di esecuzione evidente: tre Democratici, secondo quanto riferito, richiedono disposizioni etiche esplicite e il controllo ristretto del Senato significa che qualunque errore nella formulazione può rapidamente ribaltare le aspettative. Effetto netto: i trader dovrebbero aspettarsi volatilità guidata dai titoli, più che un movimento direzionale pulito guidato dai fondamentali. Nel breve periodo, le probabilità migliorate possono aumentare il sentiment, soprattutto nelle operazioni che reagiscono alle tempistiche normative. Nel lungo periodo, l’impatto finale sul mercato dipende dal fatto che il testo definitivo del CLARITY Act affronti in modo credibile le preoccupazioni etiche senza riaprire negoziati: questo determinerà quanto presto la più ampia chiarezza regolatoria potrà tradursi in adozione diffusa da parte del mercato.