Revisioni etiche della legge CLARITY: Tillis e Gallego inviano un aggiornamento alla Casa Bianca

Secondo quanto riferito, i senatori statunitensi Thom Tillis e Ruben Gallego avrebbero inviato alla Casa Bianca linee guida etiche riviste nell’ambito di colloqui in corso sulla legge CLARITY. PunchBowl riferisce che la loro controproposta cambierebbe l’applicazione delle regole etiche della CLARITY Act: le autorità statali potrebbero far rispettare il divieto ai funzionari federali di emettere o sponsorizzare token, invece di affidarsi al procuratore generale degli Stati Uniti. Gallego ha dichiarato che etica, tutela dei consumatori, controlli contro i flussi finanziari illeciti, norme sui conflitti di interesse e integrità del mercato “devono essere rafforzati”, segnalando al contempo una cooperazione continua con i repubblicani. Cointelegraph ha contattato i team di entrambi i senatori per chiarimenti, ma non ha ricevuto risposta immediata. Sul piano politico, i democratici al Senato restano esitanti. Diversi hanno affermato che non voteranno la CLARITY Act se dovesse sembrare una misura che protegge il predominio di Donald Trump nel settore. Con i repubblicani in maggioranza 52-47, potrebbe essere ancora necessario sostegno trasversale e almeno 60 voti per far avanzare il disegno di legge, soprattutto con Mitch McConnell assente. Per i trader, il punto chiave nel breve periodo è se le revisioni etiche della CLARITY Act riducano l’opposizione e migliorino le probabilità di approvazione prima della pausa di agosto. Qualsiasi cambiamento nel sentiment sulla CLARITY Act potrebbe modificare rapidamente il pricing del rischio sui principali token, cambiando le aspettative sulla regolamentazione crypto statunitense.
Neutral
Questo aggiornamento è un passaggio di negoziazione procedurale più che un’approvazione confermata. Modificare l’applicazione etica della CLARITY Act per consentire azioni a livello statale potrebbe affrontare alcune preoccupazioni, ma il rischio centrale resta: i Democratici al Senato hanno segnalato che potrebbero comunque opporsi alla CLARITY Act se ritengono che favorisca l’influenza cripto dell’amministrazione in carica. Nel breve termine, i trader potrebbero vedere volatilità bidirezionale: una formulazione migliorata può sostenere il sentiment, mentre i conti sui voti tra partiti ancora non risolti (potenziale soglia di 60 voti) e lo scetticismo democratico mantengono l’incertezza elevata. Nel lungo termine, se il linguaggio rivisto della CLARITY Act converge su regole accettabili di conflitto d’interessi e di sponsorizzazione dei token, può rafforzare le aspettative per un quadro normativo USA più chiaro; in caso contrario, il rinvio potrebbe estendere l’attuale premio di incertezza sulla politica. Poiché il catalizzatore di mercato non è ancora una votazione in aula programmata né un sostegno confermato, l’effetto netto probabile sul complesso di asset scambiati è bilanciato—neutro, non direzionale.