Scontro sulla CLARITY Act: Lummis difende le tutele per gli sviluppatori DeFi contro il rischio KYC dei money-transmitter di Chervinsky
La senatrice statunitense Cynthia Lummis ha difeso il CLARITY Act come “la protezione più forte” per DeFi e gli sviluppatori di software non-custodial. Il disegno di legge affronta critiche dall’avvocato crypto Jake Chervinsky, il quale sostiene che la formulazione del Titolo 3 su “money transmitter” potrebbe comunque esporre i costruttori non-custodial ai rischi di conformità legati al Bank Secrecy Act (BSA) e al KYC, compromettendo l’intento del Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA).
Lummis afferma che le revisioni bipartisan del Titolo 3 dovrebbero chiudere le lacune, ma il testo negoziato più recente non sarebbe stato pubblicato integralmente, limitando la verifica indipendente. L’urgenza è rafforzata dalla condanna nell’agosto 2025 del cofondatore di Tornado Cash, Roman Storm, per accuse di cospirazione legate a un’attività non autorizzata di trasmissione di denaro.
Con un impulso bipartisan in crescita anche sulle disposizioni relative alle ricompense legate alle stablecoin, il CLARITY Act si sta dirigendo verso una mark-up del Comitato Bancario del Senato prevista per aprile. Per i trader, l’impatto chiave sarà probabilmente la dipendenza dal percorso regolatorio —come verrà infine definito l’ambito di “money transmitter”— più che movimenti immediati dei prezzi nel mercato DeFi.
Neutral
Questa è una battaglia legislativa e definitoria, non un’azione di mercato. La disputa sul campo di applicazione di “money transmitter” del Titolo 3 del CLARITY Act—se gli sviluppatori di software non custodiali vengano inclusi nell’esposizione BSA/KYC—può modificare la percezione del rischio normativo per l’infrastruttura DeFi. Ciò può influenzare il sentiment e le posizioni legate alla conformità, ma la mancanza di testo completamente pubblico e la prevista revisione del Comitato Bancario del Senato in aprile rendono incerta la tempistica.
Nel breve termine, i trader potrebbero reagire a titoli più allarmanti riguardo potenziali applicazioni e rischi per gli sviluppatori (rafforzati dalla narrativa della condanna di Roman Storm/Tornado Cash). Questo potrebbe mantenere cauta l’appetibilità per il rischio nei token adiacenti a DeFi. Nel lungo termine, una volta chiarito il linguaggio definitivo del disegno di legge, il mercato potrebbe rivedere i prezzi sulla base di aspettative di conformità più chiare. Data l’incertezza attuale e lo stadio procedurale, l’impatto netto sul prezzo di una singola criptovaluta è meglio classificato come neutrale piuttosto che rialzista o ribassista.