XRP crolla dopo che il Senato ha respinto il CLARITY Act

XRP è sceso di circa l’8% in 24 ore, a circa 1,28 dollari, dopo che il Senato degli Stati Uniti ha respinto una mozione procedurale per portare avanti il Digital Asset Market CLARITY Act, formalmente H.R. 3633. Il disegno di legge necessitava di 60 voti, ma ne ha ricevuti solo 49; nessun democratico lo ha sostenuto e quattro repubblicani hanno votato contro. I rapporti precedenti indicavano un calo di XRP vicino al 10%, rendendolo uno dei principali token più deboli. La svendita è sembrata aggressiva, più che una semplice presa di profitto, con il delta cumulativo dei volumi sceso a −10,5 milioni mentre XRP passava da circa 1,46 a 1,27 dollari. XRP era in calo di oltre il 10% nella settimana, ma rimaneva quasi il 29% più alto nell’arco di 30 giorni. Il CLARITY Act avrebbe chiarito le responsabilità normative tra SEC e CFTC e creato regole federali di registrazione per exchange, broker e dealer di criptovalute. I trader avevano già scontato progressi nella regolamentazione delle criptovalute, aumentando la sensibilità di XRP alla battuta d’arresto. Bitcoin è sceso di circa il 2%, vicino a 75.000 dollari, mentre Ether ha perso quasi il 4%, scendendo sotto i 2.400 dollari. Anche Solana, Stellar e Dogecoin sono diminuite. Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha dichiarato che il voto non ha indebolito la posizione legale di Ripple. Il voto fallito aumenta l’incertezza normativa nel breve periodo e potrebbe mantenere la pressione su XRP e sul sentiment di rischio del più ampio mercato delle criptovalute, mentre i trader attendono ulteriori sviluppi da SEC, CFTC e Federal Reserve.
Bearish
L’impatto immediato su XRP è ribassista. La battuta d’arresto al Senato ha eliminato un catalizzatore normativo di breve termine che i trader avevano già scontato nel prezzo di XRP, innescando un calo di circa l’8%-10%. Il delta cumulativo negativo dei volumi indica una forte pressione di vendita, più che semplici prese di profitto. La debolezza relativa di XRP rispetto a diversi token principali suggerisce inoltre che il mercato considerasse il disegno di legge particolarmente rilevante per Ripple e XRP. Nel breve termine, l’incertezza normativa potrebbe spingere i trader a ridurre l’esposizione, aumentare la volatilità e mantenere una resistenza vicino ai recenti livelli di rottura. Il calo più ampio del mercato e la debolezza delle azioni legate alle criptovalute potrebbero rafforzare questa pressione. Nel lungo termine, il fallimento del disegno di legge non modifica di per sé la posizione legale attuale di Ripple né elimina la possibilità di future normative sul mercato delle criptovalute. XRP potrebbe recuperare se i legislatori rilanciassero il quadro normativo o se Ripple ricevesse sviluppi normativi favorevoli. Tuttavia, finché non emergerà un nuovo catalizzatore, è più probabile che il voto fallito pesi sul sentiment anziché sostenere una ripresa duratura di XRP.