Rischio di ritardo del Senato sulla legge CLARITY: Garlinghouse avverte di contraccolpi per le elezioni di medio termine

Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, afferma che il CLARITY Act rischia seriamente di perdere slancio e potrebbe bloccarsi prima delle elezioni di midterm USA del 2026. Parlando a Consensus, ha avvertito che se il Senato non agirà nelle prossime due settimane, le probabilità che il disegno di legge venga approvato potrebbero “cadere precipitosamente”, poiché la regolamentazione delle criptovalute diventerebbe una questione sensibile sotto la pressione delle campagne elettorali. I tempi sono stretti anche dopo i progressi. Un compromesso sui rendimenti delle stablecoin, sostenuto dai senatori Thom Tillis e Angela Alsobrooks, rimuove un punto critico limitando i rendimenti di tipo interesse che somigliano ai depositi bancari, consentendo comunque ricompense legate ai pagamenti e all’attività sulle piattaforme. Precedenti dispute sui rendimenti avevano già ritardato il CLARITY Act da gennaio. Permangono comunque importanti ostacoli procedurali: il CLARITY Act è passato alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti e ha superato un markup nel Comitato Agricoltura del Senato, ma necessita ancora dell’approvazione del Comitato Bancario del Senato prima del voto in assemblea. Il processo richiede anche la riconciliazione delle versioni e il raggiungimento della soglia di 60 voti. I trader dovrebbero concentrarsi sul fatto se la spinta del Senato nelle prossime due settimane si concretizzerà. Qualsiasi rallentamento potrebbe rivedere rapidamente le aspettative sulla struttura del mercato cripto USA e sulle regole per le stablecoin, aggiungendo volatilità di sentiment nel breve termine per XRP; un avanzamento con successo probabilmente allevierebbe l’incertezza regolatoria su XRP.
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Garlinghouse inquadra il CLARITY Act come un catalizzatore binario a breve termine per la struttura del mercato crypto statunitense: una spinta in Senato entro due settimane potrebbe migliorare le aspettative e ridurre l’incertezza regolamentare su XRP, ma l’avvertimento che lo slancio potrebbe arrestarsi prima delle elezioni di midterm 2026 aumenta il rischio al ribasso per il sentiment. L’ultimo dettaglio —il compromesso Tillis/Alsobrooks sul rendimento delle stablecoin— elimina un importante ostacolo tecnico, il che è favorevole, tuttavia l’approvazione rimanente del Banking Committee e le soglie per le votazioni procedurali mantengono elevata l’incertezza. Storicamente, i titoli riguardanti i tempi legislativi USA spesso generano prima volatilità a breve termine; i trader potrebbero assistere a movimenti limitati o guidati dai titoli in XRP finché il progresso procedurale (o il ritardo) non sarà più chiaro. Bilanciando entrambe le direzioni, il rischio di impatto sul prezzo è meglio visto come neutro con la volatilità spostata verso i titoli.