Claude risale alle seed delle curve NIST, attenuando i timori di backdoor
Anthropic afferma che il suo modello interno di ricerca Claude ha ricostruito il modo in cui furono generate, nel 1997–1998, le seed di diverse curve ellittiche NIST e ANSI. Il modello ha collegato cinque valori di seed al generatore di numeri pseudocasuali legacy `lrand48()`, ne ha recuperato lo stato interno a 48 bit tramite analisi statistica e l’algoritmo di riduzione reticolare LLL, e ha ricondotto gli stati a timestamp Unix. Ha inoltre riprodotto la seed P-256, ampiamente utilizzata, al 1.842º tentativo.
I risultati forniscono una spiegazione riproducibile dell’origine dei parametri pubblici e contribuiscono a rispondere ai timori di lunga data che le curve possano essere state indebolite intenzionalmente. Non violano la crittografia a curve ellittiche né espongono chiavi private. Anthropic afferma che gli utenti non devono fare nulla; Bitcoin usa la curva distinta secp256k1 e non è interessato. Una ricompensa per la ricerca di 36.864 dollari sarà destinata all’Internet Security Research Group, l’organizzazione non profit che gestisce Let’s Encrypt.
Per chi opera nel settore delle criptovalute, è probabile che l’impatto immediato su Bitcoin e sulla stabilità del mercato sia neutro: la ricerca non segnala violazioni della crittografia di Bitcoin né della sicurezza attuale della rete. La sua rilevanza più ampia sta nel fatto che la ricerca storica e la crittoanalisi assistite dall’IA potrebbero ridurre i costi delle verifiche dei sistemi crittografici e del software legacy.
Neutral
Il lavoro descritto riguarda la generazione storica dei parametri delle curve NIST e ANSI, non un exploit appena scoperto contro Bitcoin. Bitcoin usa secp256k1, che, secondo i riepiloghi, non è interessata, e non sono state compromesse chiavi private né reti attive. Nel breve termine, quindi, è improbabile che i trader abbiano motivi fondamentali per rivedere il prezzo di BTC; qualsiasi reazione rifletterebbe più probabilmente una breve fase di incertezza o il sentiment più generale sulla sicurezza crittografica. Nel lungo termine, il resoconto riproducibile potrebbe ridurre alcune preoccupazioni relative ai parametri delle curve legacy, mentre la dimostrazione di una verifica assistita dall’IA potrebbe incoraggiare un maggiore scrutinio di altri sistemi crittografici. Nessuno dei due aspetti dimostra un cambiamento nella sicurezza o nel valore di Bitcoin, quindi l’impatto diretto atteso sul prezzo resta neutrale.