CMC esorta la CFTC a respingere i perpetual sul petrolio di Kalshi
Il Commodity Markets Council (CMC), i cui membri includono CME Group, NYMEX e ICE Futures U.S., ha esortato la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense a respingere il contratto di futures perpetui sul greggio WTI proposto da Kalshi, citando rischi per l’integrità del mercato. Kalshi ha depositato la richiesta per il contratto WTIPERP il 20 ottobre 2026; il periodo iniziale di revisione della CFTC è di 45 giorni e può essere esteso a 90. Il contratto non è stato approvato.
A differenza dei futures mensili sul WTI, il prodotto proposto, regolato per contanti, offrirebbe un’esposizione continuativa al prezzo del petrolio. Ogni contratto rappresenta 100 barili e utilizza pagamenti giornalieri di finanziamento per seguire un prezzo di riferimento basato sui futures sul greggio NYMEX con scadenza più vicina. Kalshi offre già un contratto WTI a lunga scadenza, negoziabile nei giorni feriali e che, secondo quanto riferito, registra circa 57 milioni di dollari di volume giornaliero e una leva fino a 5,9x. Il CMC ha inoltre chiesto ai regolatori di collaborare con le autorità estere per limitare, tramite VPN, l’accesso degli operatori retail statunitensi alle piattaforme offshore di derivati.
La revisione della CFTC potrebbe incidere sulla concorrenza e sull’accesso ai mercati dei derivati sul petrolio, con possibili conseguenze sulla loro liquidità e volatilità. Kalshi sta inoltre ampliando i prodotti perpetui legati a BTC, ETH, XRP e HYPE, mentre affronta separatamente cause a livello statale sul fatto che i suoi contratti basati su eventi siano derivati regolamentati o gioco d’azzardo illegale. Tali casi riguardano la vigilanza sui mercati di previsione, non la distinta revisione della CFTC sui futures petroliferi di Kalshi.
Neutral
L'obiezione della CMC e la revisione in corso da parte della CFTC riguardano i derivati sul petrolio di Kalshi, non i fondamentali o la regolamentazione di BTC, ETH, XRP o HYPE. La notizia non rappresenta quindi un chiaro catalizzatore diretto dei prezzi di queste criptovalute, a sostegno di una classificazione neutrale. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare le decisioni normative su Kalshi per i possibili effetti sull'attività più ampia della piattaforma nel settore dei derivati e sul sentiment verso i prodotti legati alle criptovalute. Nel lungo termine, l'esito potrebbe influenzare i confini normativi dei mercati predittivi e dei contratti perpetui, ma qualsiasi effetto sui token citati sarebbe indiretto e incerto. Le variazioni della liquidità, della volatilità o dell'accesso ai mercati petroliferi non costituiscono di per sé un segnale rialzista o ribassista per questi criptoasset.