Il CEO del CME critica i perpetual futures crypto: leva 50:1, veloce approvazione della CFTC
Il CEO del CME Group, Terry Duffy, ha definito i nuovi future perpetui sulle criptovalute approvati negli Stati Uniti “un disastro in attesa di accadere”, avvertendo che i perpetual futures possono amplificare il rischio di leva e danneggiare la stabilità del mercato.
Nei commenti del 4 giugno 2026, ha criticato il percorso di approvazione “40.3” della CFTC, che avrebbe approvato alcuni contratti in circa 2,5 ore senza una revisione completa né un periodo di commento pubblico.
Duffy si è concentrato sui perpetual futures sulle criptovalute lanciati da Coinbase e Kalshi (avviati il 29 maggio per Bitcoin, con Ethereum aggiunto il 4 giugno). Questi prodotti permettono trading 24 ore su 24 e fino a 50:1 di leva, che secondo lui può trasformare piccoli movimenti (circa il 2%) in liquidazioni rapide e quasi totali.
Ha inoltre criticato il meccanismo del funding rate dei perpetual. I funding rate sono pensati per riequilibrare long e short e mantenere il prezzo del perp ancorato al sottostante, ma Duffy ha sostenuto che possono “incitare comportamenti dannosi”, premiando la speculazione unilaterale rispetto alla copertura durante le fasi di sentimento estremo.
Reazione del mercato citata nel rapporto: le azioni degli exchange tradizionali (inclusi CME, Cboe e ICE) hanno subito vendite dopo l’approvazione della CFTC, riflettendo il timore che i perpetual nativi crypto possano intensificare la concorrenza.
Per i trader, la conclusione principale è il rischio per la stabilità: se la leva e i costi di funding attirano i retail in posizioni affollate, le cascata di liquidazioni possono peggiorare i drawdown, specialmente quando il sentiment cambia rapidamente.
Bearish
La critica di Duffy è incentrata sulla meccanica dei future perpetui crypto: leva molto alta (fino a 50:1), accesso rapido al mercato tramite l’“approvazione 40.3” della CFTC e un sistema di funding rate che può amplificare posizionamenti unilaterali durante picchi di sentiment. Questa combinazione aumenta la probabilità di cascata di liquidazioni e di esplosioni di volatilità, il che tende a essere ribassista per la stabilità dei prezzi crypto nel breve termine.
Nel breve periodo, l’impatto immediato sul trading sarà probabilmente un comportamento più marcato di risk-off tra i retail e gli istituzionali meno tolleranti al rischio, poiché i costi di funding e le probabilità di liquidazione aumentano quando il mercato si muove contro long o short affollati.
Nel più lungo periodo, il controllo regolamentare e la concorrenza tra exchange possono plasmare il design del prodotto e la condotta di mercato. Tuttavia, il rischio strutturale di mercato evidenziato —accumulo guidato dal funding più liquidazioni con leva— può mantenere elevato il rischio di coda al ribasso, anche se i volumi di derivati crescessero.