CME e ICE spingono la CFTC a scrutinare Hyperliquid dopo il crollo di HYPE
CME Group e ICE hanno sollecitato i regolatori statunitensi, inclusi la CFTC e il Congresso, a esaminare Hyperliquid per presunta manipolazione del mercato e rischi di elusione delle sanzioni legati al suo trading anonimo di future perpetui 24/7. In risposta a un rapporto di Bloomberg, il token HYPE di Hyperliquid è sceso di circa il 6%, passando da oltre 45$ a meno di 43$.
Gli exchange sostengono che la struttura permissionless di Hyperliquid potrebbe consentire attività coordinate di insider e creare distorsioni nei benchmark delle commodity globali, specialmente nei mercati legati al petrolio. Hyperliquid, tramite il suo Policy Center guidato dal CEO Jake Chervinsky, contesta ciò, affermando che i suoi registri pubblici on-chain migliorano la trasparenza e la visibilità per i regolatori. Presenta inoltre il trading 24/7 come un miglioramento di efficienza piuttosto che una perturbazione del mercato.
Hyperliquid si è espansa oltre i perpetual on-chain verso azioni e commodity sintetiche, andando così a competere più direttamente con CME e ICE. Il team politico sta interagendo separatamente con la CFTC per cercare un quadro normativo su misura per i derivati on-chain e una possibile via legale per la partecipazione al dettaglio negli Stati Uniti. Non è stata annunciata alcuna azione regolatoria formale, ma la campagna di pressione aggiunge incertezza per Hyperliquid e i trader che detengono HYPE.
Bearish
La notizia è probabilmente ribassista nel breve termine per HYPE perché aumenta l'incertezza normativa intorno al modello di perpetual futures permissionless, anonimo e 24/7 di Hyperliquid. Tale incertezza può mettere pressione sulla liquidità e sull'appetito per il rischio, il che è coerente con l'immediato calo del token di ~6% dopo la spinta di lobbying innescata da Bloomberg. Pur sostenendo che la trasparenza on-chain di Hyperliquid riduca il rischio di manipolazione e di elusione delle sanzioni, la mancanza di una risoluzione annunciata e la possibilità di un futuro scrutinio della CFTC possono mantenere i trader cauti.
A lungo termine, l'esito dipende da se la CFTC adotterà un quadro su misura per i derivati on-chain. Se emergerà una via regolatoria più chiara, l'effetto ribassista potrebbe attenuarsi. Per ora, la reazione dominante del mercato è la preoccupazione per potenziali azioni di enforcement e per accuse di distorsione dei benchmark legate a Hyperliquid.