Cobo Wallet chiuderà; gli asset inattivi saranno soggetti a commissioni mensili

Cobo chiuderà definitivamente la sua app personale Cobo Wallet alle 00:00 (UTC+8) del 1° dicembre 2026. Gli utenti dovrebbero prelevare le proprie criptovalute entro il 30 novembre e aggiornare o rimuovere gli indirizzi di deposito di Cobo Wallet salvati presso exchange, pool di mining e altri servizi, per evitare trasferimenti indirizzati in modo errato. Cobo dichiara che le altre attività aziendali proseguiranno normalmente. Dal 1° gennaio 2027, gli asset rimasti nei conti Cobo Wallet saranno soggetti a una commissione mensile di gestione pari al 2% del saldo residuo, con un addebito minimo equivalente a 100 USD. Le commissioni saranno detratte nei token originali e l’importo minimo sarà calcolato in base ai prezzi di CoinMarketCap. Il saldo dei conti con meno di 100 USD potrebbe essere interamente esaurito dall’addebito. Cobo mette inoltre in guardia dagli operatori dell’assistenza falsi e dalle truffe sui prelievi: afferma che non chiederà mai le password né applicherà costi per accelerare i prelievi.
Neutral
La chiusura riguarda il servizio di wallet personale di Cobo e le sintesi non indicano alcun token Cobo né un’altra criptovaluta specifica il cui prezzo ne sarebbe direttamente influenzato. Si prevede quindi un impatto neutro sui prezzi delle criptovalute nel complesso. Nel breve termine, gli utenti potrebbero trasferire i propri asset fuori da Cobo Wallet prima della scadenza, ma è più probabile che ciò comporti uno spostamento dei fondi tra wallet o piattaforme, anziché generare una pressione di acquisto o vendita duratura. Il canone mensile e il rischio di perdere piccoli saldi potrebbero spingere gli utenti a effettuare prelievi e accrescere l’attenzione verso la sicurezza dei wallet. Nel lungo termine, Cobo afferma che le altre sue attività proseguiranno, quindi la sola chiusura dell’app non fornisce indicazioni chiare sui fondamentali più ampi del mercato delle criptovalute né sull’andamento dei prezzi.