Cohere raccoglie fino a 5 miliardi di dollari con una valutazione di 20,5 miliardi

La startup canadese di intelligenza artificiale Cohere ha completato la prima tranche di un round di finanziamento che potrebbe raggiungere i 5 miliardi di dollari e che valuta l’azienda 20,5 miliardi, circa il doppio rispetto a un anno fa. Tra gli investitori che si sono impegnati a fornire capitali figurano il governo canadese e Nvidia. È incluso anche l’investimento di 600 milioni di dollari del gruppo tedesco Schwarz, annunciato in precedenza. Il governo canadese ha concordato un investimento fino a 1,14 miliardi di dollari. Cohere afferma che questa prima chiusura copre la maggior parte del suo obiettivo di raccolta, ma non ha reso noto l’importo ottenuto. L’azienda intende mantenere la propria sede in Canada e prevede di investire lì circa 1,2 miliardi di dollari in nuove infrastrutture informatiche entro il 2030. Se completato, il round sarà il più grande finanziamento privato nella storia del Canada. La valutazione riportata non include i nuovi fondi.
Neutral
Il finanziamento di Cohere rappresenta uno sviluppo significativo per gli investimenti nell’IA e le infrastrutture tecnologiche canadesi, ma l’articolo non riporta alcun collegamento diretto con le criptovalute, i progetti blockchain o i mercati degli asset digitali. Non offre quindi motivi fondamentali chiari perché i trader rivedano nel breve periodo la valutazione dei principali criptoasset. È più probabile che i prezzi delle criptovalute reagiscano a fattori quali i flussi di Bitcoin ed Ether, i dati macroeconomici, le aspettative sui tassi d’interesse e la liquidità del mercato. Nel breve termine, la valutazione elevata e la partecipazione di Nvidia e del governo canadese potrebbero attirare l’attenzione degli investitori sulla domanda di IA, ma qualsiasi effetto sulle criptovalute sarebbe probabilmente limitato al sentiment o a spostamenti di capitali tra i diversi temi tecnologici. Nel lungo periodo, gli investimenti nelle infrastrutture informatiche potrebbero sostenere una domanda più ampia di servizi legati all’IA, un tema che talvolta si sovrappone alle narrazioni cripto sulla computazione decentralizzata. Tuttavia, questo rapporto non fornisce prove che Cohere stia adottando le criptovalute o destinando fondi alle infrastrutture blockchain. Come in occasione di precedenti annunci di finanziamenti di grande rilievo nel settore dell’IA, i trader dovrebbero distinguere l’entusiasmo per il settore dai flussi misurabili di capitali verso le criptovalute ed evitare di considerare la notizia un segnale di trading a sé stante.